E’ in vigore da oggi e fino al 13 novembre, il nuovo Dpcm firmato da Conte, contenente le misure di contenimento contro la diffusione del Coronavirus. Un testo che interviene soprattutto con una stretta sulla movida e sullo sport di contatto e lascia la responsabilità ai sindaci (ma forse anche ai prefetti) di chiudere dopo le ore 21 strade e piazze cittadine per evitare assembramenti e la movida. Allo stesso tempo si prevede la chiusura dei servizi di ristorazione a mezzanotte, con la possibilità di consumare solo ai tavoli dopo le 18 sia per i bar che per i ristoranti, mentre resta consentita la possibilità delle consegne a domicilio. Nei locali, inoltre, al tavolo non ci potranno essere più di sei persone per volta.

Nel settore sportivo, vengono consentiti solamente gli eventi e le competizioni afferenti alle federazioni sportive o al Coni, mentre l’attività sportiva dilettantistica è consentita solamente in forma individuale e senza possibilità di gare o competizioni. Vietati anche gli incontri per gli sport svolti a carattere amatoriale. Divieto per fiere, sagre e congressi, se non in modalità a distanza. Maggiore flessibilità sulle attività delle scuole: gli ingressi, se possibile scaglionati, dovranno avvenire a partire dalle 9 e si potrà ricorrere anche a turni pomeridiani per evitare orari di maggiore affollamento sui mezzi del trasporto pubblico locale. La didattica a distanza si potrà utilizzare solamente alle scuole superiori e non dovrà sostituire del tutto quella in presenza.

DPCM_18_ottobre_2020