Incredulo e profondamente amareggiato da quello che sta succedendo. Mi pare un patetico ritorno al passato e, come ben sappiamo e come abbiamo già testato, questo non è servito e non serve al Casentino. E’ il momento di tornare alla progettualità, quella che ci ha permesso come Casentino, in collaborazione con la Valtiberina, di vincere il bando delle aree interne che ci permetterà di avere per i prossimi sette anni svariati milioni di Euro da investire in sviluppo. Sono sempre estremamente convinto che un percorso che porti verso un Casentino maggiormente coeso e con “una sola voce” sia perseguibile e auspicabile. Sicuramente lo è da parte mia. Nei prossimi mesi urbanistica, turismo e ciclopista in primis saranno un banco di prova interessante per tutti coloro che credono e scommettono sulla nostra vallata.
Castel Focognano non farà certamente un passo indietro ma sarà sempre in prima linea per il Casentino con scelte “libere” e soprattutto “non ideologiche” e esclusivamente finalizzate al miglioramento dei servizi ai propri cittadini. Indubbiamente, consentitemi, scelte non causate dalla gestione dei disagi dei dipendenti. Quella è stata goffamente affrontata da altri e a costi piuttosto onerosi per la collettività. Proprio per questo, con la massima trasparenza e responsabilità abbiamo deciso, anche dopo un confronto serrato con la minoranza, di gestire in associato anche i servizi dei Tributi e la gestione delle risorse umane. Due percorsi già avviati e che, molto più di altri, stanno confermando la nostra idea di percorso sinergico e virtuoso, garantendo la nascita di uffici con preposti specializzati in un ambito ben definito che porterà una sempre maggiore competenza specifica. Avanti tutta anche con la ‘Commissione sulla nuova Governance’, istituita dai Comuni facenti parte dell’Unione, dal Comune di Bibbiena e dal Comune di Pratovecchio Stia, la cui finalità è quella di proporre una nuova Governance territoriale che preveda l’assenza di strutture sovraordinate ed aggiuntive ai Comuni, un criterio di rappresentanza nuovo che tuteli i piccoli comuni e che non sminuisca il ruolo dei comuni più grandi, compartecipazione ai costi dei servizi associati commisurati al livello di utilizzo effettivo.

Il Sindaco di Castel Focognano
Massimiliano Sestini