Siamo ancora, per l’ennesima volta, a lanciare un allarme sull’Ospedale di Bibbiena. Visto che ci abbiamo sempre preso, raccomandiamo a tutti i casentinesi di mobilitarsi perché, nonostante le inutili e stucchevoli rassicurazioni di rito, la verità è che stanno lentamente chiudendo l’Ospedale del Casentino.
Ultima tappa: la prossima chiusura della radiologia con addirittura il possibile trasferimento della TAC a Sansepolcro. Ci dicono che i Sindaci sanno già tutto…
Sono solo voci, seppur molto fondate? Speriamo di sì, anche se purtroppo si sta avverando tutto il peggio, come la imminente chiusura del nido, forse già nei prossimi due mesi.
Ripetiamo, se queste sono solo voci, che i nostri Sindaci dimostrino, finalmente e almeno per una volta, di avere le palle e invece di lanciare i soliti ridicoli comunicati, rendano pubblici gli accordi sottoscritti con la ASL e la Regione in cui si possano leggere i termini e gli impegni precisi, con date, scadenze e risorse relative alla sanità casentinese.
A proposito la Regione Toscana, cioè il PD, proprio per dimostrare quanto tiene ai piccoli ospedali come quello di Bibbiena, ha appena bocciato un emendamento presentato alle opposizioni in cui si richiedeva la difesa degli ospedali di confine e disagiati…
Per l’ennesima volta chiediamo ai casentinesi di mobilitarsi in tutte le forme possibili perché pensiamo che la sanità pubblica sia uno dei beni fondamentali che questa terra, dopo tutto il resto, non può permettersi di perdere.
Smettiamo di parlare di ciclopiste e biciclette e difendiamo davvero le cose che contano del nostro territorio.