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domenica, 25 Settembre 2022

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Partina: un 2013 di grandi progetti

A Partina l’intervento relativo al Parcheggio e al Ponte Pedonale – per un importo complessivo di 205 mila euro – previsto per il 2014, è stato anticipato al 2012 per il finanziamento di 180.000 euro richiesto a seguito della pubblicazione del bando GAL. Per questo è’ stata predisposta una deliberazione di Consiglio per effettuare una variazione nell’elenco annuale delle opere pubbliche e dello schema triennale 2012-2014. Si realizzerà una passerella rettilinea in legno lamellare bitrave della luce di 14 metri e della larghezza massima di metri 2,1. Poi un percorso pedonale ed un parcheggio complanare composto da circa 30 posti auto.
E’ la misura “322” del nuovo bando Gal che rende possibile questa operazione. I fondi sono rivolti ai nuclei abitati con popolazione inferiore ai 3000 abitanti in condizioni di declino per dinamiche demografiche, decremento di abitazioni occupate, degrado del patrimonio edilizio riconosciuto dagli atti di governo del territorio per la loro riqualificazione e per favorire le condizioni di permanenza e vitalità.
L’amministrazione ha rintracciato proprio nella pedonalizzazione del centro storico, la realizzazione di un’opera di urbanizzazione primaria, ovvero un parcheggio a servizio dei residenti e una passerella pedonale che, oltrepassando il Fosso Rimaggio, lo colleghi a Piazza Montini, un’opera strategica per il raggiungimento degli obiettivi specifici individuati dal bando, si è dato seguito alla progettazione definitiva di questo lavoro, contemplata dal bando stesso che fissava a dicembre 2012 la scadenza per l’approvazione della progettazione definitiva.
A questo fine è stata acquisita l’autorizzazione dei proprietari delle aree per l’esecuzione dei lavori e il mantenimento delle opere realizzate.
L’intervento di valorizzazione del centro storico, è capace di contribuire all’attuazione di quanto previsto dal PIT – Piano Paesaggistico – con riferimento ai seguenti obiettivi: tutela dell’integrità percettiva dei nuclei con particolare riferimento al rapporto tra insediamento e territorio rurale a margine, salvaguardia dell’identità storico-culturale dei nuclei e dell’intorno rurale attraverso coerenza con i caratteri morfologici dell’impianto originario e rispetto degli assetti agricoli tradizionali, riqualificazione dei margini degli insediamenti caratterizzati da presenza di degrado fisico, ambientale e paesaggistico.
L’intervento per il punteggio è rivolto anche all’abbattimento delle barriere architettoniche per l’accessibilità al centro storico ed al teatro.
Il contributo a fondo perduto è pari al 100% della spesa ammissibile, mentre la compartecipazione del Comune copre le spese non ammissibili, ovvero l’IVA e i lavori in economia.

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