fbpx
14.3 C
Casentino
mercoledì, 22 Settembre 2021

I più letti

Per la libertà di stampa

di Mauro Meschini – Con tutti i problemi che ci sono e con la grave situazione economica che sta attraversando il Paese, sembra proprio che in Parlamento le preoccupazioni siano orientate in direzioni completamente diverse.

Evidentemente prima che si concluda la legislatura ci sono ancora un po’ di “questioni da sistemare”: mettere il bavaglio ai giornalisti scomodi è una di queste.

Così, mentre si pensava che con il pretesto del “caso Sallusti” si sarebbe trovato il modo di adeguare la legislazione italiana a quelle europee eliminando le pene detentive per il reato di diffamazione e offrendo altri strumenti per risolvere i conflitti derivati dalla pubblicazione di notizie, la realtà sembra presentarsi in modo molto diverso.

Prima si costruisce un testo in cui si tolgono le pene detentive ma in cui si prevedono risarcimenti monetari che, di fatto, metterebbero sul lastrico la maggior parte degli organi di stampa.

Poi si cerca in tutti i modi di estendere le norme anche ai siti web.

Infine si costruisce una norma, chiamata non a caso “ammazza Gabbanelli”, che, se dovesse essere approvata, renderebbe “nulle” tutte le clausole contrattuali che prevedono che l’editore tuteli il giornalista accollandosi le conseguenze economiche delle sanzioni in seguito al lavoro giornalistico, in pratica si colpirebbe pesantemente chi tenta di fare il mestiere del cronista e il giornalismo d’inchiesta.

In pratica chi fa molta paura a questa politica.

L’associazione Articolo 21 ha promosso una raccolta di firme on line che in poche ore ha coinvolto migliaia di cittadini. Sosteniamo la stampa libera, quella che non ha paura e che cerca la verità.

 È possibile sostenere l’appello firmando su www.articolo21.it.

Ultimi articoli