Sono passati giorni, eppure il dolore non cede un grammo al tempo. Un dolore così grande che continua a prendere lo stomaco, prima di sbatterci in faccia la realtà. E la realtà è che Prie non c’è più, che un enorme pezzo della nostra Famiglia ci ha lasciati orfani, eppure mai più soli. Lo ricordiamo, celebriamo e onoriamo con le parole di alcuni dei nostri volontari.
Io ho solo una speranza Prie, alla quale mi aggrappo dal giorno in cui te ne sei andato. Spero che nella tua sfortuna, della malattia, dell’abbandono che hai subito, tra i più vili ai quali abbia mai assistito in tanti anni di volontariato, spero che tu ti sia reso conto dell’affetto e dell’amore che hai trovato tra noi volontari, tra i visitatori e le persone che ci seguono. Spero tu ti sia reso conto che venivamo per te in canile ogni sera, 365 giorni all’anno, per tutti gli anni che sei rimasto con noi. Spero che tu sappia che a volte lo facevamo stanchi dopo una giornata difficile a lavoro, a volte infreddoliti, talvolta spaventati, perché il canile al buio la sera mette un po’ soggezione… c’è chi è venuto a piedi al buio da San Piero quando crollò la strada… c’è chi è diventato volontario per te… chi veniva presto solo avere il tempo di portare te fino in paese… Spero che tu ti sia reso conto, in qualche modo di tutto ciò, ma non per fartene una colpa, anzi, ma perché spero tu abbia sentito il bene con cui lo facevamo, perché il canile è si fatto di gabbie, silenzi, giornate lunghe.. però è fatto anche di un amore sincero, di quegli amori che ti spingono al sacrificio, a qualunque costo, per il bene di qualcun altro, quell’amore che sa un po’ di famiglia. Ecco spero che in noi tu abbia trovato una forma di famiglia, spero che tu te ne sia andato consapevole che non avremmo mai smesso di venire la sera per te, anzi, tu ci hai insegnato il valore e l’importanza di quei turni, non solo per le tue medicine, ma per la nostra presenza, per quella piccola sgambata in più che spezza la giornata a tutti i cani. Quindi Prie, nostro gigante buono, spero che tu sappia che ti vogliamo bene, che te lo vorremo per sempre, e che non smetteremo più di fare i turni la sera, come tu ci hai insegnato, e che non credo smetteremo mai di chiamarli “Turni Prie”. Cristina Ceccherini
Può un cane dare una lezione di vita? No, non “un” cane, ma QUALSIASI cane può insegnarci qualcosa e Prie, il nostro caro hamstaff, il mio amato “testone”, ci ha insegnato a non fermarci alle apparenze e al pregiudizio. Giorno dopo giorno ha mostrato la sua vera natura, paziente, docile, affettuosa. Con il tempo è riuscito a farci capire che potevamo fidarci di lui, nonostante i muscoli, nonostante la sua imponenza, uno di quei cani che impari ad amare con lentezza e poi non riesci più a dimenticare. La sua morte improvvisa ci ha colti di sorpresa, lasciandoci vuoti e tristi soprattutto per non essere riusciti a dargli la vita che avrebbe meritato: una casa e la libertà fuori dal canile. Ti rivedrò in ogni angolo del canile, bellissimo Prie, in quello che per quattro anni è stato il tuo box, nella tua adorata piscinetta, al fiume… fiero, paziente, e con quell’incredibile dignità che solo certi cani sanno avere. Elena Sassoli
Aveva 9 anni. Gli ultimi 4 li ha vissuti in un box. Era un Amstaff. Era adulto. Soffriva di crisi epilettiche. E per tutto questo, non è mai stato scelto. Noi abbiamo deciso di adottarlo a distanza, per cercare di dargli più visibilità. Era considerato “difficile”. “Pericoloso”. “Inadatto”. Ma chi l’ha conosciuto davvero, sa la verità. Prie era buono come il pane. Paziente. Silenzioso. Presente. Aspettava sempre il suo turno. E ascoltava. Sempre. Oggi non c’è più. Le sue crisi si sono aggravate. E con amore e rispetto, è stato accompagnato via. Vogliamo ricordarlo così. Perché non è giusto che sia morto in canile. Perché non è giusto che così tanti animali vengano giudicati senza essere conosciuti. Non servono razze. Non servono pedigree. Non servono cuccioli perfetti. Servono scelte più umane. Servono occhi che guardano l’anima. Non comprate. Adottate. Per Prie. Per quelli come lui. Per chi aspetta ancora. Casentino Combat
Canile intercomunale di San Piero in Frassino http://canilicasentino.blogspot.com Per info: 347.5421554 – orario di apertura al pubblico: Sab. e Dom. dalle 10,00 alle 12.00
(CASENTINO A 4 ZAMPE è una rubrica a cura di Nadia Guidotti)


