di Anselmo Fantoni – Si scoprono a volte cose che non immagineresti così, abbiamo scoperto che a Pratovecchio c’è una piccola campionessa di sport equestre: Emily Soana, si è distinta alle ponyadi tenute all’Equestrian Center di Arezzo lo scorso luglio contribuendo a posizionare la Toscana come quarta regione italiana ad un passo dal podio.
Grazie agli amici che qualche anno fa gli regalarono un corso di equitazione al centro di San Donato, la Nostra muove i primi passi da amazzone; dopo uno stage con la campionessa paralimpica Sara Morganti che l’ha introdotta alla FISE, Emily vince il campionato regionale e questo gli permette di entrare nella squadra toscana che ha preso parte alle ponyadi di Arezzo. Da un anno sia lei che il fratello Ruben si allenano al Riding Club Mugello, qui ha trovato un centro che prepara anche al para dressage e permette l’introduzione nella categoria paralimpica.
Fino al raggiungimento della maggiore età si gareggia nella categoria integrata per poi passare nel paralimpico, in questa categoria Emily e Eva, sua compagna di squadra, hanno trascinato la compagine toscana e in classifica generale la nostra campionessa si è classificata terza, un risultato di tutto rispetto, visto che ha iniziato il lavoro col proprio pony da pochissimi mesi.
Lo sport ha bisogno di strutture fruibili nel territorio, ricordo da ragazzo le gare di nuoto in cui gli italiani erano assenti, poi abbiamo iniziato a costruire piscine e oggi i nostri atleti non sono secondi a nessuno. L’equitazione è uno sport complicato, il cavallo va accudito ogni giorno, il legame tra l’atleta e l’animale deve essere profondo e di piena sintonia altrimenti raggiungere i massimi traguardi non è possibile.
A tredici anni la campionessa parla di Sunshine come del suo fidanzato, ciò sta a significare che l’intesa tra i due ha raggiunto un equilibrio perfetto, ovviamente per lei alcuni accorgimenti sono necessari, le briglie sono particolari la sella anche nonché la tecnica di monta deve essere adeguata alle condizioni dell’atleta e il pony dovrà sintonizzarsi con l’amazzone per evitare di farla cadere dimostrando a volte una sensibilità sorprendente.
I prossimi cinque anni serviranno ad Emily e Sunshine per rafforzare la loro unione e capire se la coppia sarà pronta per le paralimpiadi. Visitare la famiglia Soana è davvero piacevole, sembra di stare in un posto magico, mi ricorda tanto Pippi calze lunghe, anche loro hanno un cavallo che fa davvero parte del nucleo familiare, Astrid è un tipo saggio, di poche parole, mansueto e simpatico, un pony davvero divertente, il loro cane è invece avido di coccole ma non troppo invadente, e dopo aver avuto la sua razione di carezze si sdraia sonnecchiando ai nostri piedi. Romena è davvero posto incantato e sicuramente gli ospiti potranno far tesoro della tranquilla atmosfera del luogo.
Ma torniamo allo sport, in molti casi l’attività sportiva dona ai giovani motivi per impegnarsi ma anche opportunità di crescita personale allontanandoli da sentieri tortuosi o riuscendo a facilitare l’integrazione di persone speciali, per questo oltre a strutture di socializzazione para scolari, le istituzioni dovrebbero investire, o facilitare investimenti proprio in strutture adeguatamente attrezzate per lo scopo. Sempre più il mondo di oggi costringe i genitori a trovare un collocamento dei figli durante il tempo lavorativo e i nonni non sempre possono garantire questo supporto, ben vengano quindi progetti sinergici tra scuola, associazioni sportive e di volontariato ma non trascurando la professionalità di allenatori e istruttori che permettano ai bambini di crescere nelle varie discipline, siano essi normo dotati sia che siano speciali.

Ogni individuo è un mondo che ha bisogno di crescere e le discipline sportive possono aiutare a sviluppare i propri talenti e perché no a correggere qualche difetto; tirare di scherma, montare un cavallo, saltare in alto o correre una maratona, necessitano di caratteristiche fisiche ma anche psicologiche differenti e saper supportare ogni ragazzo con adeguate tecniche sportive potrebbe far si che lo sviluppo dell’individuo raggiunga la perfezione facendolo divenire in futuro un cittadino perfetto.
Per questo proprio le discipline più onerose dovrebbero essere sostenute dalla collettività, non solo ovviamente dalle istituzioni ma anche dalle Aziende del territorio, la nuova visione di attività produttive e commerciali improntate alla sostenibilità, dovrebbe portare a uno sviluppo dell’attività sportiva di tipo decubertiano, soprattutto sviluppando il sostegno e l’integrazione tra tutti i bambini sia speciali che no.
Intanto ci godiamo gli ottimi risultati di alcuni campioncini come Emily che ci permettono di fermarci a riflettere su cosa poter fare per migliorare il mondo sportivo e la nostra società. Chi sa se lei e Sunshine ci regaleranno altre soddisfazioni agonistiche, una cosa è certa vincere serve e fa sempre piacere, ma l’uomo non dovrebbe mai dimenticare che ogni successo o traguardo raggiunto vada non solo condiviso ma debba servire per migliorare questo nostro pianeta, solo così si potranno costruire ponti e abolire le guerre.
A volte per fare miracoli basta una piccola corsa di pochi secondi, ma perché quei pochi secondi siano così intensi e miracolosi necessitano di tanto tempo e fatica per prepararli al meglio.
Grazie Emily per il messaggio che ci hai mandato, noi siamo qui a tifare per te e per Sunshine.


