Nella mattinata di Venerdì 4 Novembre inizierà ufficialmente la diciottesima edizione della rassegna Piccoli Sguardi, un progetto di teatro per le scuole del casentino curato dalla Compagnia NATA che ogni anno, grazie allo sforzo congiunto di enti pubblici e soggetti privati, riesce ad ampliare l’offerta formativa dei giovani della vallata con tantissime proposte di spettacolo e non solo (incontri, laboratori, dibattiti etc…).

Saranno oltre 25 gli spettacoli in programma, ospitati nei principali teatri del Casentino o all’interno degli istituti scolastici; le proposte per le scuole spazieranno dalle favole classiche, quali Il Soldatino di Stagno o La Bella e la Bestia, ai classici della letteratura come l’Odissea o Don Chisciotte, fino a spettacoli di impegno civile dedicati alla Giornata della Memoria o a temi di forte attualità come quello dell’immigrazione.

La rassegna aprirà subito alla grande questo venerdì presso il Teatro Dovizi di Bibbiena: dato l’esubero di richieste, è stata infatti programmata una doppia replica straordinaria dello spettacolo “Ucci! Ucci! – Pollicino e altre fiabe” portato in scena da Anna De Franceschi e Michele Mori della compagnia veneta Stivalaccio Teatro.

La trama di “Ucci! Ucci!” è semplice e delicata: due bambini, Emilio e Susanna, vivono la paura in modo diverso. Entrambi hanno ascoltato il racconto della fiaba di Pollicino e, nel buio della loro stanza da letto, s’immaginano l’arrivo dell’Orco.

Emilio è terrorizzato mentre Susanna è eccitata e pronta ad affrontare il terribile mostro. L’importante è non dormire, per non farsi cogliere impreparati! Ma come fare? Per non addormentarsi le provano di tutte ma con scarsi risultati. Poi l’idea! L’unica cosa che può tenerli svegli è la paura stessa! Cominciano così a raccontarsi le storie che più li terrorizzano, condite da streghe, fantasmi e genitori crudeli!

La paura diventa così un gioco in cui i due bambini si troveranno a recitare e inventare, fino a dimenticarsi dell’Orco, o meglio, a saperlo affrontare con il sorriso.

Tra orchi affamati, streghe, e bambini astuti, faremo un salto in dietro nel tempo, quando le storie venivano raccontate davanti al caminetto, o a letto prima di addormentarsi.

Questa attenzione che la compagnia teatrale NATA dedica al mondo dell’infanzia e della scuola da quasi 30 anni, ogni anno viene sintetizzata da una frase che accompagnerà tutto lo svolgimento del progetto Piccoli Sguardi: “I Bambini sono come i marinai: dovunque si posano i loro occhi, è l’immenso” (Christian Bobin).

La rassegna PICCOLI SGUARDI è promossa da tutti i Comuni della vallata Casentinese, con il sostegno della Regione Toscana, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Rete Teatrale Aretina e della Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi, per la Direzione Artistica e tecnico-amministrativa della Compagnia NATA che gestisce il progetto anche grazie al prezioso contributo di sponsor privati quali MiniConf, Aruba, Estra, DREAM Italia, Inplaf, Laife, Poggi e EMG.

 

Informazioni: nata@nata.it 335.1980510.