Il giovane Daniele Acciai è il vincitore del Premio Nazionale delle Arti XII edizione – sezione Arti Visive (Arte Elettronica) con la sua opera Urban Medium. Daniele Acciai, Laureato in Arti Visive della Decorazione, attualmente iscritto al corso di Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi – Indirizzo Decorazione, al Biennio Specialistico presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, Pittore, Designer, Scultore, Grafico, Decoratore, è nato nel 1989 a Bibbiena (Ar). Vive e opera tra la Toscana, a Soci, e la Polonia. Ha manifestato fin da bambino grande passione per l’arte, il disegno e la pittura e ha portato a termine le scuole d’obbligo presso l’Istituto d’arte Piero della Francesca di Arezzo. Tuttavia, il sacro fuoco dell’arte non cessa di ardere in lui, anzi all’arte dedica tutto il suo tempo acquisendo negli anni grande esperienza, sperimentando varie tecniche personali nell’esecuzione dei suoi progetti e lavori, negli ultimi anni si è incentrato sul tema dell’Arte Pubblica.

In merito all’opera vincitrice, Acciai spiega: “Il tema centrale che ricorre costantemente nelle mie opere è la città intesa come medium di comunicazione tra le culture e i popoli. A partire da questo assunto, i miei progetti di “visioni urbane” tridimensionali – in bilico tra realtà e utopia – si concretizzano in assemblages composti con frammenti di metropoli. La minuziosa esecuzione e i numerosi particolari visibili nei miei lavori fanno assumere a essi valenze iperrealistiche, mentre l’atmosfera assorta e silenziosa che si sprigiona da queste trasfigurazioni miniaturizzate di spazi urbani, rimanda a certi brani di città sospesi e fuori del tempo raffigurati nella pittura di Hopper.

L’opera è realizzata per essere vista nel suo complesso dall’alto, con l’illuminazione che, assimilandola a una reale veduta aerea notturna di una città, ne esprime il flusso temporale in cui è immersa. Attraverso un sensore, Urban medium si anima al passaggio del visitatore, e grazie a dei tasti posizionati al suo interno, è possibile modificare l’intensità e la qualità di alcune luci, favorendo in tal modo il processo di interazione tra l’opera e il fruitore. L’illuminazione presente nella struttura, interamente in LED, e il sensore di movimento rendono l’opera eco-sostenibile.”

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Ecco i link ufficiali del Premio:

http://www.accademiadiurbino.it/aabb/?p=6959

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