Visto il successo della prima edizione, il Gruppo Sbandieratori e Musici “Città di Bibbiena” bissa l’evento “Bandiere sotto le stelle”: occasione imperdibile per gustare il tripudio di suoni e colori di ben cinque gruppi, provenienti da diverse zone d’Italia e perfino dalla città tedesca di Costanza. Appuntamento quindi per sabato 27 luglio nel centro storico di Bibbiena, con un’anteprima dell’esibizione in programma dalle ore 17.30, poi la sera alle ore 21.00 grande parata per le vie del paese, con arrivo in piazza Tarlati alle ore 21.30 ed esibizione di tutti i partecipanti.
In particolare, si esibiranno e confronteranno, in una sorta di disfida d’altri tempi, i Gruppi di Musici e Sbandieratori “Borghi e Sestieri Fiorentini”, “Sette Contrade di Orte”, “Rione Giallo di Faenza”, “Città di Bibbiena” ed il tedesco “Fahnenschwinger Verband e V.”. Oltre alle autorità locali, tra le personalità di spicco nell’arte di maneggiar l’insegna saranno presenti Gerhard Schlaich, Presidente della Federazione tedesca sbandieratori, nonché gli italiani Luca Cesaretti, Vicepresidente della L.I.S. (Lega Italiana Sbandieratori), e Antonella Palombo Presidente della F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori).
Accanto ai padroni di casa, i vicini “Borghi e Sestieri Fiorentini” di Figline Valdarno rievocheranno il fascino di un’antica disciplina medievale. Già ospiti in varie città d’Europa e non solo, grazie all’uso di aste in legno, lavorate e piombate artigianalmente, oltre che di drappi ricamati a mano, la loro scuola rende ancora attuale l’antica tradizione dello sbandieramento militare, il cui ritmo è scandito anche dal suono suggestivo dei tamburi e delle chiarine. Le “Sette Contrade di Orte” si e’ invece esibito in passato anche al cospetto del Presidente Ciampi, davanti all’imperatore del Giappone in Estremo Oriente e perfino alle nozze dell’attore Tom Cruise sul lago di Bracciano. Durante l’esercizio le bandiere, dalle tinte sgargianti e adornate con gli stemmi araldici delle sette contrade, danno un effetto cromatico suggestivo, accresciuto dai loro volteggi e dai ritmi d’accompagnamento dei Musici.
Molto suggestivo si preannuncia anche il Gruppo del “Rione Giallo di Faenza” che partecipa alle gare faentine, a quelle della FISB e ai campionati nazionali. Si tratta di veri e propri atleti sbandieratori che si cimentano in esibizioni di grande effetto scenico, in gruppo, a coppie e con solisti a più bandiere; il tutto accompagnato dal ritmo scandito dai Musici che marciando formano insieme agli sbandieratori affascinanti disegni geometrici. Particolare anche il gruppo tedesco, con i suoi costumi folcloristici, che si esibisce con schemi e volteggi anche a più bandiere, creando un misto di tradizione e agonismo. Il rigore e la precisione degli atleti sbandieratori tedeschi è evidente e l’accompagnamento musicale crea un’atmosfera davvero unica.
Mentre cresce l’attesa per “Bandiere sotto le stelle” il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena preannuncia che il prossimo anno sarà organizzato anche il “Convegno internazionale dell’arte di maneggiar l’insegna”, con cadenza perciò biennale. L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Bibbiena, nonché grazie al prezioso contributo dello sponsor CEG Elettronica Industriale.

Anche l’enogastronomia sarà tra i protagonisti della 14° edizione estiva del Carnevale storico “C’era una volta la Mea”, in programma sabato 3 e domenica 4 agosto a Bibbiena. I ristoranti e bar del centro storico parteciperanno alla manifestazione preparando un piatto di origine medievale o una bevanda tipica, se non addirittura un intero menù, da consumarsi nei rispettivi locali. Vestiti con abiti a tema, per un week-end i ristoratori si caleranno letteralmente nei panni degli osti del 1300. Tra i locali aderenti all’iniziativa i bar Il Podestà, Le Logge, il Bar Bibbiena, il Bar Laura e il Bar Turismo; la birreria Porta de’ Fabbri; i ristoranti Tirabuscio’, La Tavernetta, Lo Chalet, Spartaco e il ristorante Brogi, con proposte che andranno dall’arrosto del Fondaccio alla zuppa di cipolle di Caterina dei Medici, dalla panzanella di Donna Franca ai tortelli di Donna Maria, dagli gnocchi medioevali casentinesi alle tagliatelle dei Fabbri e per finire la porchetta contadina e il vin rosso del Biri.
Confermato anche il mercato medievale, con tanti artigiani provenienti da numerose città del Centro-Italia, tra cui Cento, Bologna, Forlì, Fabriano, Viterbo, Roma e Tavernelle. Tra chi decora ceramiche e chi lavora il cuoio, la carta o i metalli, ricavandone borse, pergamene o frecce, passando per i produttori di candele in cera d’api e per le filatrici, nel borgo sembrerà davvero di essere tornati al Medioevo. Se nel 2012 il mercato era concentrato nel borgo del teatro Dovizi, in questa edizione rappresenterà invece il cuore pulsante della manifestazione.
Poi ancora tante attività per le vie del centro, come la ferratura dei cavalli a cura del Team Casentino Endurance e dei Cavalieri delle Foreste Casentinesi; attività didattiche sull’arco medievale e la possibilità di effettuare delle prove di tiro con l’arco al campo degli Arcieri della Chimera.
La seconda estemporanea di pittura e Premio Bibbiena intitolato a Grazia Bei trasformeranno poi Bibbiena nella “cittadella degli artisti”, con i pittori che vivranno la città in pieno Medioevo, realizzando in tempo reale un’opera sugli scorci del paese o sul Cardinale Dovizi. Visto il successo della passata edizione si conferma anche il percorso turistico alla scoperta dei Palazzi Storici celati dentro le mura del paese e aperti per l’occasione dai privati. Poi tanta animazione con i gruppi teatrali casentinesi, scuole di ballo, cantori, ciarlatani e giullari, sbandieratori e musici, cavalieri, arcieri e spadaccini.
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