di Andrea Biagini – Lunedì 31 dicembre 2012 è la data che segna l’inizio di una nuova vita per il Cinema-Teatro Sole di Bibbiena. Uno dei luoghi più simbolici della vallata per quanto riguarda lo svago ed il divertimento, è stato da poco preso in gestione dall’associazione “Quinte Tra le Note”, con l’obiettivo di trasformarlo in un ambiente da destinare ad un uso innovativo, teso a ridare linfa alla vita culturale ed artistica del paese, e, perché no, di tutto il Casentino, senza comunque tralasciare l’aspetto del divertimento e dell’aggregazione sociale.

Uno spaccato di quelle che potranno essere le attività svolte all’interno della struttura, che poi saranno davvero molte e diversificate, ci verrà dato dal grande evento di apertura, presentato dall’associazione in collaborazione con Radio Italia 5, che si protrarrà per sette giorni e coinvolgerà persone di tutte le età, portando in dote un programma ricco e variegato.
Si inizierà con “Il Veglione”, con ingresso alle 22:30, dove la musica dal vivo della QTN Band condurrà i partecipanti verso il nuovo anno, per poi accompagnarli fino all’alba con DJ Rigacci (ingresso 10 euro). Il primo dell’anno, alle ore 17:30, il Comune di Bibbiena presenterà “Atmosfere Viennesi”, con all’opera La Piccola Orchestra d’Archi di Quinte Tra le Note.
Capitolo a parte merita il contest Agorarock, concorso a premi per gruppi musicali emergenti del quale, peraltro, abbiamo già dato notizia. Il 2 ed il 3 gennaio avranno luogo le selezioni (ingresso gratuito), il 4 gennaio la finale (ingresso 5 euro).
Per il 5 gennaio, ore 22:00, avrà luogo il veglione della befana, una serata dedicata alla musica da ballo con il gruppo Sarabanda (ingresso 5 euro).
A concludere questa maratona di apertura e presentazione, un appuntamento per ragazzi. Il 6 gennaio, dalle 16:00 alle 19:00, “Vietato ai maggiori di 18 anni”, animazione e ballo per ragazzi, appunto, con “Immagini Sonore” (ingresso 5 euro).
Dunque, un’alba lunga ben sette giorni saluterà la nascita del nuovo “Sole”. Perché un progetto importante necessita, giustamente, di una presentazione che lo sia altrettanto.