Dopo il Romeo e Giulietta di Stivalaccio Teatro, torna un testo del noto bardo, William Shakespeare, nella Stagione di Prosa 2016-17 del Teatro Dovizi di Bibbiena promossa dal Comune di Bibbiena in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e la Compagnia NATA. Sabato 11 Marzo alle ore 21:30 potremo assistere al “Re Lear – o il passaggio delle generazioni” prodotto da Associazione Mascarà/Teatro Popolare d’Arte, nella riduzione del testo del regista Gianfranco Pedullà, con Giusi Merli, Marco Natalucci, Gianfranco Quiero, Roberto Caccavo, Simone Faloppa, Gaia Nanni, Enrica Pecchioli, Claudia Pinzauti, Francesco Rotelli, Lorella Serni. Un cast d’eccezione per raccontare le dinamiche familiari dei reali inglesi del ‘600, rapportate alle problematiche, ancora attuali, all’interno delle famiglie contemporanee.

Il difficile passaggio di poteri fra le generazioni in un’arcaica e mitica Inghilterra si può riscontrare oggigiorno, nella comunicazione sbilanciata fra padri e figli a favore di adulti sempre giovanili, rispetto a giovani che faticano a imporre la loro funzione sociale e non riescono a diventare adulti. L’avidità di potere scatena la natura più selvaggia della specie umana. È allora che si rompono i legami di solidarietà fra giovani e vecchi, fra padri e figli, tra fratelli e sorelle; e la vita umana si chiude nell’individualismo cieco, nella solitudine aggressiva, nella sofferenza e nell’insofferenza. Re Lear è uno sguardo lungo e impietoso sul mondo e sugli uomini.

Ingresso: 11€ Per info e prenotazioni: 335 1980509 (anche via SMS)