di Fabio Bertelli – Lo scorso settembre ha avuto luogo presso la palestra Body House il classico appuntamento del Fitness Day, una giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia e della cura del corpo e della mente. Per farci raccontare meglio in che cosa sia consistito l’evento, siamo andati a parlare con Andrea Dalla Ragione. Bibbienese classe 1976, Andrea è personal trainer, sport manager e consulente fitness, nonché presidente, della palestra Body House.
Ciao Andrea, ci racconti che cos’è il Fitness Day? «Come dice il nome stesso, è innanzi tutto la festa del fitness e del benessere. È una grande manifestazione che va avanti da 10 anni, fatta per promuovere la salute ed il benessere psico-fisico di tutti i casentinesi. La nostra volontà è quella di promuovere l’importanza dello sport nella vita di tutti i giorni; in particolar modo, la manifestazione si svolge per raccontare come sport e salute mentale vadano intesi di pari passo. Dai suoi esordi all’ultima edizione abbiamo cercato di ampliare il più possibile la presenza di stand, dando spazio a numerose aziende casentinesi, come negozi di attrezzatura ed abbigliamento sportivo, aziende di integratori o altre associazioni della vallata che promuovono l’importanza dell’attività fisica, come Casentino Escursioni. Ciò è dato dall’obiettivo comune di fare in modo che realtà differenti tra loro possano unirsi e possano trovare nello sport un importante punto di connessione. Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di fare in modo che vi fossero anche gli stand delle Misericordie di Bibbiena, Poppi e Soci, quello dell’AVIS e quello di AIDO».
Soffermiamoci su quest’ultimi. La loro presenza sicuramente ci ricorda quanto certi temi siano fondamentali. Perché è utile parlarne anche in eventi come il vostro? «Abbiamo voluto fortemente la loro presenza in quanto è stata un’importante occasione di promozione di quelli che sono gli importantissimi compiti che svolgono. In particolar modo, è stata un’occasione in cui ragazzi, ragazze e adulti hanno potuto conoscere più a fondo quello che è il lavoro che, fortunatamente, volontari e lavoratori del settore, svolgono quotidianamente. Abbiamo anche voluto premiare con delle medaglie ognuna di queste associazioni, consapevoli di come il loro lavoro sia estremamente fondamentale per tutti noi. Associazioni come queste svolgono un ruolo di primaria importanza nella comunità e, dunque, ho ritenuto che anche in una giornata dedicata allo sport fosse opportuno compiere un’opera di sensibilizzazione attorno a queste tematiche. Anche perché, d’altronde, parlando di benessere, è fondamentale ricordare tutti coloro che operano costantemente per fare in modo che questo sia presente nelle nostre vite».
Tra le altre cose, l’evento ha visto la partecipazione della campionessa mondiale di karate Sara Cardin. Pensi che i suoi racconti possano essere stati utili per coloro che approcciano a questo sport, e per tutti in generale? «Assolutamente sì. Conoscere Sara è stata veramente una grande emozione perché oltre ad essere una fortissima atleta è, innanzitutto, una grande ragazza. La sua esperienza di vita ed il suo percorso di lotta contro l’anoressia, che è a tutti gli effetti un problema da non sottovalutare, sono elementi della sua vita che ci fanno comprendere che tipo di persona sia. Lei si è avvicinata allo sport proprio per cercare di superare i suoi problemi e credo che questo sia un insegnamento per tutti noi. Tra l’altro ha anche dimostrato di essere una persona semplice e veramente cordiale. È stata con noi 3 giorni, ospitata presso l’albergo Giardino di Bibbiena. Ha voluto visitare il Casentino e conoscere i ragazzi dell’Accademia karate del Casentino; un’esperienza estremamente formativa per loro. Quindi, per noi è stato un onore poter avere una campionessa di vita e di sport come lei, e ci auguriamo che in futuro possano nuovamente incrociarsi le nostre strade».
Parliamo adesso di salute mentale. Quanto è importante nello sport, e nella palestra, l’equilibrio mentale, oltre a quello fisico? E come si coniugano le due cose? «Il benessere mente-corpo è fondamentale, forse addirittura una delle cose più importanti. Penso che un corpo possa essere azionato, e dunque allenato, solo se si è veramente connessi con la testa, se si sta bene da un punto di vista mentale. È quindi fondamentale per tutti ricordare che l’allenamento fisico non esclude l’importanza di stare bene mentalmente. Troppo spesso vi è una credenza diffusa attorno al fatto che la palestra sia esclusivamente un luogo in cui andare ad allenarsi. Non è assolutamente così. È, anzi, un luogo dove svagarsi, socializzare, fare nuove conoscenze e cimentare amicizie. Se l’allenamento fisico è sicuramente importante, ciò non significa che non si debbano tenere in considerazioni tutti questi altri aspetti di socializzazione che sono fondamentali in egual modo. Sicuramente l’aspettativa di vedere il proprio corpo tonificato e di vedere dei risultati a livello muscolare è ciò che principalmente spinge molte persone ad iscriversi in palestra. Tuttavia, un buon corpo non si ottiene se non c’è benessere. Alla fine, è la nostra testa a gestire tutto, e fare in modo che questa sia serena e rilassata è tanto importante quanto eseguire bene gli esercizi a livello pratico».
Guardiamo al futuro. Sono previsti altri eventi di questo tipo? «Il Fitness day è una manifestazione che va avanti da dieci anni e non abbiamo certamente intenzione di fermarci qui. Infatti, è già in programma per il 13 settembre 2026 il prossimo appuntamento. Sarà nuovamente l’occasione per parlare di temi importanti come la coniugazione corpo-mente e di passare una bella giornata insieme. Come ho già avuto modo di dire, l’obiettivo è sempre quello di migliorare e di ingrandirci, in modo che possa esserci una maggiore partecipazione, e di pubblico e di stand, e di fare in modo che il maggior numero di aziende casentinesi possa essere coinvolto. Altro obiettivo, inoltre, sarà sicuramente quello di fare in modo di avere qualche altro super ospite, come Sara, che possa venire a raccontarci la sua esperienza sportiva e di vita.
Ci tengo a dire che, se tutto ciò è possibile non è certo per soli meriti miei. Fondamentale è il lavoro svolto dall’altra socia fondatrice Valentina Fioravanti. Classe 1980 ed originaria di Firenze, Valentina è la vera ruota motrice degli aspetti organizzativi e sportivi della nostra Body House. Le sue idee di investire su salute e benessere sono, senza dubbio, fondamentali e hanno dato un apporto molto importante. Infine, per concludere, va detto che in palestra lavorano un gruppo di ragazze e ragazzi che si prodigano quotidianamente per fare in modo che tutto ciò possa andare avanti, e per fare in modo che i nostri clienti possano essere soddisfatti al massimo, cercando di aiutare sia nel mero esercizio, sia nella cura del loro benessere psico-fisico. Quindi, se iniziative come il Fitness Day vengono portate avanti e se la nostra palestra riesce ad avere una grande partecipazione, lo dobbiamo anche, se non soprattutto, a questo incredibile staff».
Ringraziando nuovamente Andrea per tutto ciò che ci ha raccontato, vorrei soffermarmi brevemente su un aspetto che il presidente della Body House ha sottolineato come fondamentale: il benessere psico-fisico. Ricordiamoci che, nello sport come in qualsiasi altro aspetto della vita, è la testa a guidare tutto; il benessere mentale è estremamente importante e non va mai in alcun modo sottovalutato. Lo sport è sicuramente qualcosa di fondamentale e riuscire a coniugare attività fisica con benessere mentale dovrebbe essere uno degli obiettivi primari di qualsiasi coach, qualunque sia lo sport. A tal proposito, le congratulazioni sincere vanno ad Andrea e a tutto il suo staff perché iniziative come queste sono molto importanti per sensibilizzare la comunità su questi temi. Non ci resta, quindi, che fare loro un grosso augurio per il futuro e per i prossimi eventi.


