di Francesco Benucci – In data 24 agosto, nella briglia a monte dell’acquacoltura di Molin di Bucchio, nella notte, si è formata nella parte superiore una voragine, in quanto tutto il residuo è stato aspirato naturalmente sulla parte inferiore della briglia medesima ricoprendo l’intera pozza di fanghi. Sempre tale movimento ha causato una frana sul lato destro della stessa, a monte, che rischia di interessare la sede stradale adiacente. I Pescatori Casentinesi, tramite il Comune e i ragazzi dell’acquacoltura di Molin di Bucchio si sono prodigati nell’avvertire le sedi opportune, consorzio di bonifica, polizia idraulica e l’ente predisposto sul territorio. Oltre alla certa moria dei pesci intrappolati nei fanghi, se non si interverrà in modo efficiente e rapido, al primo temporale, si rischia il collasso della struttura stessa con ingenti danni al corso d’acqua e all’acquacoltura sottostante, che sta già risentendo degli effetti della frana. Incrociamo le dita…

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