Stop ai “botti” di fine anno. Almeno a Talla, dove il Sindaco Eleonora Ducci, che è anche vicepresidente della Provincia di Arezzo, ha emesso un’ordinanza che vieta dal 23 dicembre fino al nuovo anno, nel territorio tallese, il rinnovarsi di tale usanza per le prossime feste.
Una presa di posizione insolita, ma che Eleonora Ducci non fatica minimamente a spiegare: “Sono tante le ragioni che mi hanno convinto a scegliere la via dell’ordinanza, che è un provvedimento sindacale, quindi ci metto la faccia in prima persona perché credo fermamente in quello che ho fatto”. In particolare, la Ducci ha pensato alle conseguenze che la raffica di esplosioni procura agli animali. “Proprio così. In molte case ci sono cani e gatti, e visto che siamo in campagna molti possiedono animali da cortile, piccoli allevamenti ecc. Sappiamo tutti che gli animali sono terrorizzati dalle esplosioni, e in pochi giorni anche in un piccolo paese come Talla se ne procurano a centinaia”, con il clou ovviamente a S. Silvestro.
“Che bisogno c’è di festeggiare così?”, si ripete il primo cittadino di Talla.
“Naturalmente, non ci sono solo i pensieri rivolti ai nostri amici a quattro zampe alla base di questa scelta. Spesso – aggiunge la Ducci – i materiali pirotecnici che si usano sotto le feste sono di dubbia provenienza, o vengono maneggiati in maniera improvvida perché sono accessibili a tutti, grandi e piccini, anche a chi non ha la minima preparazione o consapevolezza degli oggetti sui quali sta armeggiando. Per non parlare dei fuochi contraffatti. Per questo ogni anno in Italia ci ritroviamo a fare la conta dei feriti, e in qualche caso purtroppo va anche peggio. Quindi a Talla ho deciso che basta così, vedrete che le nostre feste saranno ancora più belle”.
Ma non teme di tirarsi contro le ire di chi ha una visione più tradizionale, per non parlare di chi lavora e commercia anche coi botti?
“E’ una questione di coerenza secondo me. A noi sindaci piace definirci amici degli animali, amici della Natura, amici del turismo verde e così via. Ma poi, anche quel poco che possiamo fare, non riusciamo a farlo per paura di andare controcorrente? Io ho deciso di cambiare logica, e dopo l’approvazione del regolamento sugli animali domestici, si prosegue con questa ordinanza. Sottolineo inoltre che l’idea è maturata dopo varie sollecitazioni, proprio da parte di alcuni cittadini. Sono certo che i tallesi non passeranno per questo un Capodanno peggiore degli altri, anzi invito tutti a rifletterci sopra e a fare lo stesso, in special modo invito i Sindaci dei territori confinanti e del Parco Nazionale, perché anche la fauna selvatica reagisce alla stessa maniera di fronte alle continue esplosioni. Da queste piccole cose possiamo iniziare a svegliarci e correggere gli errori fatti in passato senza paura di passare per impopolari”.