Il russo Serghey Mikhailousky si riprende il trono della Straccabike e mette fine all’era di Francesco Casagrande, che dopo 3 vittorie da dominatore assoluto è costretto stavolta a ritirarsi e lascia spazio agli avversari. Mikahilousky (GS Mondobici Fermignano) vince dunque per distacco con grande autorevolezza coprendo i 53 km. della gran fondo con il tempo di 2 ore 15’58” alla media oraria di 23,39 km/h, e precedendo sul traguardo di 2 minuti e 3 secondi Agostino Mazzoni (180 BPM) e di quasi 3 minuti l’enfant du pays Nicola Corsetti (team Errepi), il quale a sua volta ha regolato quasi in volata Roberto Rinaldini e Vega Burzi.
Il russo, già vincitore della Straccabike nel 2005, si conferma un atleta di grande spessore e mette in cascina punti preziosi per i circuiti “Colline Toscane” e “Italian 6 Races” di cui la gara casentinese fa parte in entrambi i casi come penultima tappa. Ma c’è gloria anche per Daniele Brezzi, giovane stiano dominatore del percorso corto di 26 km. e soprattutto per Davide Di Marco, il romano della Pro Team che ha vinto il percorso Marathon di 63 km davanti al colombiano Diego Arias Cuervo.
In aumento la partecipazione femminile: la prima ragazza al traguardo nel percorso corto è stata l’allieva empolese Greta Bruguier, mentre in categoria D2 ha vinto Laura Verdi e in D3 Antonella Balducci. Nella gran fondo di 53 km. vittoria della grossetana Oriana Goretti D2) su Monia Conti (D3), nel marathon vittoria di Ernestina Frosini su Beatrice Mistretta.
La gara ha confermato, anche in questi tempi di crisi generalizzata, il suo grande appeal competitivo portando ai nastri di partenza ben 733 iscritti, che per un intero week end hanno animato l’Alto Casentino insieme ad un folto pubblico presente alla partenza, all’arrivo e lungo il percorso, nonché alla lunga cerimonia di premiazione finale che ha visto gli organizzatori consegnare ben 239 premi!
Dal punto di vista agonistico, Mikhailousky ha dapprima fronteggiato i ripetuti attacchi in salita di Casagrande e Mazzoni, poi ha fatto la differenza nel lungo tratto di discesa finale, dove è riuscito ad incrementare il suo margine dai dieci secondi fin oltre i due minuti.
La manifestazione celebrava quest’anno il ventennale dalla prima edizione, datata 13 settembre 1992, e quindi rivestiva un significato particolare anche per gli organizzatori, il solito folto e unito gruppo degli attivisti del Gruppo Sportivo AVIS, guidati dal presidente Stefano Giuliani e dal responsabile dell’organizzazione Straccaabike Giampaolo Pesce. Ben 1.200 persone sono state messe a tavola nel tendone della Pro Loco presso lo stadio di Via Circonvallazione, e il tutto si è concluso con l’auspicio di un’edizione ancora più bella per il 2013.

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