Pubblichiamo una lettera di Angelo Pietrini inviata alla Provincia di Arezzo e per conoscenza alla Prefettura sulle pessime condizioni delle strade nel Comune di Chiusi delle Verna.

«Faccio presente che: – la manutenzione straordinaria eseguita nel corso del 2016 non ha interessato i tratti di strada menzionati – SP 60 (ULTIMI 10 KM) e SP 62 (ULTIMI 10-12 KM) -, al contrario risulterebbero eseguiti interventi in tratti di strada meno disagiati;
– i tagli ai fondi attuati alle provincie non giustificano la mancata manutenzione dei tratti in questione, considerato che le ultime manutenzioni straordinarie risalgono ad oltre 25 – 30 anni;
– i tratti di strada di cui trattasi da molti anni presentano il totale dissesto del manto stradale, la mancanza di segnaletica orizzontale, ormai cancellata da tempo, la mancata pulizia delle cunette che nel tempo ha procurato avvallamenti e frane del manto stradale;
– tale incuria mette in pericolo ed a rischio la vita e la integrità fisica e psichica dei cittadini di Chiusi della Verna, dei tanti turisti che percorrono tali tratti. Particolare pericolo corrono le ambulanze che vengono di fatto rallentate a causa degli avvallamenti e in caso di nebbia rischiano di andare fuori di strada per la completa mancanza di strisce laterali alle corsie;
– il tratto di strada Chitignano – Chiusi, molto frequentato da pedoni e ciclisti, essendo stretto risulta pericoloso e poco sicuro per pedoni e ciclisti ed inadeguato per il transito di autotreni e pullman;
– l’apposizione di cartelli con bassi limiti di velocità, non esclude assolutamente i pericoli per la sicurezza e l’ incolumità pubblica come dimostrano i numerosi incidenti che si sono verificati (vedi in particolare motociclisti), e non esonerano di certo la responsabilità civile e penale dei dirigenti provinciali in caso di omicidio colposo o lesioni personali (vedi circolare ministeriale e art. 14 Codice della Strada);
– il perdurante abbandono e la totale insicurezza dei tratti di strada di cui trattasi costringeranno i cittadini interessati a coinvolgere la Procura della Repubblica per il sospetto di distrazione dei fondi necessari alle urgenti manutenzioni stradali e per l’omissione di atti pubblici.
Inoltre si attende una risposta da anni per la messa in sicurezza del movimento franoso in loc. Castelbezzo, in prossimità del Fosso Cupo in cui la carreggiata è fratturata per circa 2-3 metri per una lunghezza di circa 30 metri, risulterebbe interessato anche il tubo del metano che è posizionato nel tratto della frana.
Purtroppo in quel tratto, al momento della frana di cui sopra, così si parla, anziché intervenire sulla frana a valle, per allargare la carreggiata si intervenne a monte della strada con la demolizione di un solido muro a scarpata provocando così uno smottamento di maggiore entità, con le note conseguenze.
Si fa presente altresì che anche i tratti delle SP 62 – 63 – 54 che ricadono nel comune di Chiusi della Verna, anche se meno transitati, si trovano nelle stesse condizioni di mancata manutenzione straordinaria da oltre 30-40 anni»