di Francesco Martini – Per le elezioni amministrative del 25 maggio prossimo a Subbiano si presentano cinque candidati e conseguentemente cinque liste. Si tratta per lo più di liste apolitiche, cioè composte di candidati che si riferiscono unicamente a problemi relativi al comune di Subbiano e poco ai tradizionali partiti politici. Per fornire una attenta informazione e per par condicio pubblichiamo le interviste che abbiamo fatto a tutti e cinque i candidati cercando di essere più imparziali possibile. Affianchiamo all’articolo una foto del candidato sindaco. Inizio dunque con Nicola Nasca, candidato sindaco perché “…..rappresento una realtà di centro-sinistra. Non rapporto esclusivo con partiti politici, ma persone che fanno riferimento a
partiti del centro-sinistra, SEL, Rifondazione comunista, PD, socialisti. Preciso che la vera lista del centro-sinistra è questa: vogliamo cambiare perché non ci siano più trasformismi”.
“Il nostro programma è la tutela del territorio, niente nuove costruzioni, manutenzione come opera pubblica nel capoluogo e nelle frazioni, referendum e consultazioni popolari sulle scelte più importanti, la MANUTENZIONE è la nostra vera , continua opera
pubblica: protezione del territorio e cura ambientale. La nostra intenzione ed aspettativa è vincere perché la nostra è una lista coerente: solo persone del centro-sinistra e che credono in un cambiamento del modo di amministrare Subbiano.
La passata Amministrazione ha messo in atto una cattiva gestione del territorio: si è dimostrata legata a personalismi ed ambiguità. C’è bisogno di cambiamenti nei contenuti. Relativamente alla situazione delle finanze lasciate dalla precedente Amministrazione riconosciamo una situazione tranquilla , ma ora c’è bisogno di scelte diverse. Ritengo un punto primario nel nostro programma elettorale: favorire e stimolare la costruzione di impianti familiari per autoproduzione di energia elettrica.”