Il Covid-19 non ferma lo storico Festival musicale “Valenzano Symphony” promosso dal Comune di Subbiano, che rappresenta uno degli appuntamenti storici per la musica in Casentino. In quest’anno, dove la parola d’ordine è vicini ma distanti, dove occorre porre la massima attenzione per la salute di tutti, Valenzano Symphony torna con un cartellone interessante con ben cinque appuntamenti per dare forza alla musica e ai musicisti e perché la cultura in questo momento particolare rappresenta un benessere emotivo per tutti. Quest’anno partirà con un anticipo d’autore da Subbiano, nella storica piazzetta Sotto le Mura sul Lungarno Domenica 5 luglio, per trasferirsi poi con un ciclo di quattro concerti, per quattro mercoledì d’estate nel piazzale dell’affascinante Castello di Valenzano. Un festival che continua grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, l’azienda agrituristica e Dimora Storica di Marco Franceschi, L.F.I. La Ferroviaria Italiana. “Un Festival giunto alla sua 24^ edizione che punta, come sempre, sulla qualità delle proposte, confermando però l’ingresso libero ai concerti,” dice il Sindaco Ilaria Mattesini “che quest’anno si svolgeranno all’esterno del Castello per consentire l’ascolto a centocinquanta ospiti nel rispetto dei protocolli dell’emergenza epidemiologica, mentre in piazza Sotto Le Mura potranno accedervi sono cinquanta persone”. L’Assessore alla cultura Paolo Domini si sofferma sulla collaborazione della direzione artistica affidata per il secondo anno al m° Giulio Cuseri “Come lo scorso anno anche quest’anno abbiamo dato spazio ai musicisti locali e ai giovani musicisti  per rilanciare la cultura musicale con programmi che siano fruibili da tutti, capaci quindi di avvicinare anche  un pubblico giovane”

Vediamo dunque il programma delle serate organizzate dall’Ufficio Cultura del Comune di Subbiano con inizio alle ore 21,00:

Domenica 5 luglio si terrà un’anteprima del Festival in Subbiano nella piazzetta Sotto Le Mura, tra speroni di roccia e il fiume Arno,  un concerto di emozioni contemporanee del Call Quartet  che presentano una composizione che fu accolta in breve tempo dalle classifiche nei primi anni settanta e che è un punto d’incontro fra il barocco e lo swing “Suite for Flute and Jazz Piano Trio” del 1975 di Claude Bolling . Con il Call Quartet c’è tanta storia dei musicisti della terra aretina con Paolo Vaccari, flauto, Alessio Tiezzi, pianoforte ,Maurizio Costantini, contrabbasso ,Francesco Checcacci, batteria. L’ingresso è gratuito con 50 posti a disposizione e preregistrazione dalle ore 20 alle ore 20,40 in loco, all’accesso occorre avere a disposizione la mascherina.

Dal 15 Luglio il Festival quindi si sposterà al Castello di Valenzano con 150 posti a disposizione e preregistrazione dalle ore 20 alle ore 20,40 in loco, all’accesso occorre avere a disposizione la mascherina:

mercoledì 15 Luglio, “Le chitarre di CesAre”, ensamble di diciotto chitarre del conservatorio di Cesena e della D.I.M.A. di Arezzo

Mercoledì 22 luglio Triskeles Saxophone Quartet in “Triskeles all’opera” viaggio attraverso la musica italiana del ‘700, ‘800 con musiche di Verdi, Rosssini, Doninzetti, Mascagni, Pasculli, Puccini, Loncavallo

Mercoledì 29 luglio recital del soprano Laura Cherici “From Italy to U.S.A.” viaggio musicali tra ‘800 e ‘900, al pianoforte, Nicola Ventrella.

Mercoledì 5 agosto a chiudere il Festiva 2020 sarà l’Arretium Ensamble, quintetto di fiati e pianoforte per musiche di Beethoven, Rossini, Bizet, Morricone e Rota, con E.Butteri,S.Rocchi, J.T. Hildebrandt,M.Cusri, G.Cuseri, G.Dioni

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