La Regione a governo PD taglia, a Bibbiena Forza Italia trema: oggetto del sottrarre è la sanità. Già perchè anche sul Casentino come sugli altri territori sta per abbattersi l’ennesimo colpo di scure con cui la giunta regionale toscana impone alle aziende sanitarie una contrazione di 45 milioni di euro sui costi del personale sanitario.

Il coordinamento comunale degli azzurri non lo manda certo a dire: a Bibbiena ormai da anni i cittadini, per le scelte sbagliate del governo PD in regione, perdono servizi territoriali di assistenza e cura uno dopo l’altro, piano piano, in una sorta di sordina politica, sia regionale che nazionale, che per noi è inaccettabile. Per questo ancora una volta vogliamo accendere i riflettori sulla situazione del sistema salute nel Casentino, forti anche della visione politica in tal senso a tutela delle nostre strutture sanitarie da parte del consigliere regionale e vicepresidente della commissione sanitStefano Mugnai.

L’ospedale di Bibbiena – osserva Forza Italia – non ha fatto altro che assistere al depauperamento strisciante di operatori, professionisti, reparti, posti letto. Rimarchiamo l’importanza dei patti territoriali firmati per i quali chiediamo l’attivazione punto per punto e per i quali il Casentino attende risposte. Invece un’area delicata come questa ha bisogno di ogni strumento sanitario atto quantomeno alla stabilizzazione delle urgenze, di un pronto soccorso efficace, di riavere i propri servizi essenziali. Non si possono costringere i cittadini in emergenza a fare chilometri di strade montane sulla cui manutenzione, anche li, ci sarebbe da dire.

E ora, questi nuovi tagli, cosa altro preparano per il nostro ospedale? Per il sistema salute locale­ – ammonisce Forza Italia – il blocco delle assunzioni di medici, infermieri e altri operatori sanitari potrebbe portare il servizio al collasso, inoltre per quanto riguarda i medici di base evidenziamo i continui disagi che devono-Bubire i cittadini dopo tanti pensionamenti di medici della vallata per i quali non è stato previsto per adesso la sostituzione definitiva.

Ma qui noi non siamo cittadini di serie B e non possiamo accettare di esser trattati come tali, da periferia della periferia. Abbiamo gli stessi diritti degli altri toscani. Abbiamo i medesimi bisogni. Purtroppo, anche identici acciacchi…

Luciano Orlandi, Coordinamento Comunale Forza Italia Bibbiena