Non ci sta il Sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini al ruolo di colui che lascia l’Unione dei comuni della quale è vicepresidente, e dice “Sono stato completamente travisato”.
“Nell’ultima riunione”, afferma Tellini, “della Giunta dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino – formata dai Sindaci degli otto comuni che ne fanno parte – abbiamo fatto il punto delle gestioni associate, anche alla luce delle nuove disposizioni di Legge che hanno prorogato al prossimo 31 dicembre 2015 l’obbligo – anche per i comuni sotto i 3.000 abitanti – di conferire in associato la gestione dei servizi”.
“In questo momento – prosegue Tellini – con la Legge che ha dato agli Enti questa nuova facoltà, cinque comuni del Casentino hanno deciso di associare in pratica tutte le funzioni possibili da subito; gli altri invece, e fra essi Chiusi della Verna, hanno scelto di aderire per gradi, sfruttando la nuova possibilità normativa. Noi di Chiusi però, oltre alle funzioni che già avevamo associato presso l’Unione, ne abbiamo aggiunte altre due, e cioè la gestione dei tributi e quella del personale; quindi è del tutto fuori luogo affermare che il comune di Chiusi della Verna fa marcia indietro rispetto all’associazione dei servizi o addirittura che intende uscire dall’Unione dei Comuni”.
Non è in atto dunque nessuna “fuga” dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino?
“No. Non solo non è vero, ma questo tema non è mai stato nemmeno trattato in nessuna Giunta. I prossimi mesi serviranno a tutti per organizzare al meglio il funzionamento delle gestioni associate, la proroga è una possibilità in più che abbiamo deciso di sfruttare per prepararci al meglio, ma non c’è nessuna marcia indietro né ripensamento sulla nostra partecipazione all’Unione dei Comuni Montani del Casentino come strumento istituzionale idoneo per garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini”.