Torna al Cinema Italia di Soci Bibbiena Film Festival, il festival del cinema e del cortometraggio. Dal 17 al 19 aprile si susseguiranno 16 proiezioni, – ossia 16 cortometraggi scelti tra 350 pervenuti all’organizzazione – appuntamenti da non perdere, serate e pomeriggi da passare gratuitamente al cinema per conoscere il meglio della regia emergente italiana e non solo.
A presentare la manifestazione sarà Giovanni Bogani, critico cinematografico, giornalista e scrittore, nella veste di direttore artistico.
Quest’anno sul palco del Cinema Italia, saliranno due importanti interpreti del cinema italiano: sabato 18 Aprile sarà la volta di Edoardo Gabbriellini. Il primo film, come attore, di Edoardo Gabbriellini è una commedia agrodolce, dal sapore di altri tempi, di Paolo Virzì “Ovosodo”.
Poi è il momento di “Baci e abbracci” sempre di Virzì, “Padri”di Riccardo Donna (serie televisiva) e del passaggio dietro la telecamera.
Nel 2003, il suo primo film “B.B. e il cormorano” nel quale è Mario, un idraulico livornese squattrinato che insegue il sogno di raggiungere lo zio in America e di fare il musicista underground.
La sua carriera prosegue, tra cinema e televisione: “Ora o mai più” di Lucio Pellegrini (2003), “Gino Bartali – L’intramontabile” di Alberto Negrin (2005), il chitarrista dei Lager in “Non pensarci” di Gianni Zanasi, “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì, la miniserie “I liceali” di Lucio Pellegrini e Giulio Manfredonia (2008), “I liceali 2” di Lucio Pellegrini e Francesco Amato (2009), la miniserie “Il mostro di Firenze” di Antonello Grimaldi (2009), “Il mattino ha l’oro in bocca” di Francesco Patierno (2009), “Figli delle stelle” di Lucio Pellegrini, “Io sono l’amore” di Luca Guadagnino (2010), “C’è chi dice no” di Giambattista Avellino (2011), “The Cricket” cortometraggio di Stefano. Nel 2012 torna alla regia con “Padroni di casa” con Valerio Mastandrea, Elio Germano, Valeria Bruni Tedeschi e Gianni Morandi (come non avete mai visto).

Domenica 19 Aprile a Soci sarà ospite Guglielmo Favilla, regista e attore per il cinema e per il teatro. Il suo nome è legato anche a quello dei Licaoni, gruppo livornese che produce film, cortometraggi e web serie.
Dal palcoscenico di “L’Orestea” e “Rumori fuori scena” alla televisione con la pubblicità di una nota marca di compagnie telefoniche accanto a Fiorello e “L’ispettore Coliandro” al grande schermo con “Smetto quando voglio”e “Fino a qui tutto bene” di Roan Johnson passando per il web con “Elba” Guglielmo Favilla è uno dei volti (e non solo) più interessanti del cinema italiano.

Fabio Massimo e Letizia Tinti, direttori artistici del BiFF, accompagneranno nella visione dei cortometraggi, introdurranno i componenti della giuria ufficiale Francesco Alò (critico cinematografico), Luca Pacilio (critico cinematografico) e Giovanni Aloi (regista e vincitore del BiFF 2014 come miglior film) e i registi delle opere presenti in sala.
Ricordiamo che la giuria ufficiale premierà il miglior film, la miglior regia e il premio speciale.
Oltre al miglior film, saranno premiati anche altri corti sia dal Comitato Biff che dalla giuria popolare presieduta da Pamela Gerbi.
Parallelamente al concorso ufficiale, quest’anno si terrà il video_concorso Progetto Scuola, riservato agli studenti delle scuole superiori.
Tutte le premiazioni si terranno domenica 19 Aprile.
Ecco il calendario: Venerdì 17 alle ore 21.15 apertura ufficiale del BiFF e a seguire proiezione dei corti. Sabato 18 a partire dalle 16.00 proiezione dei corti; alle 21.15 incontro con il primo ospite Edoardo Gabriellini per poi riprendere con i corti. Domenica 19 dalle 16.00 le proiezioni, alle 16,40 i corti realizzati dalle scuole del Casentino; 18.00 incontro con il secondo ospite Guglielmo Favilla. Il tutto si concluderanno con le premiazioni.