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domenica, 26 Giugno 2022

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Torselli, Lucacci e Dini: «Per questi arroganti, chi non la pensa come loro è un “mentecatto”, si vergognino e vadano a casa alla svelta»

da FdI –  “Sindaco, Assessore e Presidente del Consiglio Comunale chiedano scusa ai cittadini offesi su Facebook”.

“Leggere di un sindaco, di un paio di assessori e di un presidente di consiglio comunale che plaudono su Facebook a chi chiama ‘mentecatti’ i cittadini che si oppongono alla fusione tra il comune di Bibbiena e quello di Ortignano è un qualcosa di vergognoso e di profondamente irrispettoso. Chiedano subito scusa, anche se, la cosa più giusta da fare, sarebbe andarsene a casa, anziché restare ad amministrare quei cittadini che considerano dei ‘mentecatti’”. Questo è quanto chiedono Francesco Torselli, Francesco Lucacci e Federico Dini, rispettivamente coordinatore regionale, coordinatore provinciale e responsabile dell’area casentinese di Fratelli d’Italia.

“All’arroganza di questi personaggi – concludono Torselli, Lucacci e Dini – ci siamo abituati, ma le offese gratuite verso i cittadini che, liberamente è sempre in numero maggiore, non concordano con loro, sono inaccettabili. Certo, da uno dei peggior sindaci della storia di Bibbiena che ci potevamo aspettare? Da colui ha firmato la chiusura del punto nascite casentinese e avallato la chiusura del reparto di chirurgia d’urgenza, potevano ambire a qualcosa di diverso?”.

La denuncia di Fratelli d’Italia e la richiesta di scuse ai cittadini di Bibbiena che si oppongono alla fusione con Ortignano arriva dopo che i nominativi di Bernardini, Caporali, Vagnoli e Frenos erano comparsi tra i “mi piace” ad un post di un giovane del luogo che , da una parte, invitava a votare “si” al referendum sull’unione dei comuni del prossimo 11/12 novembre, ma dall’altra dava di “mentecatti” a coloro che sono scesi in piazza contro questo processo, tra i quali i militanti, gli iscritti ed i simpatizzanti di Fratelli d’Italia.

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