di Melissa Frulloni – Non c’è bisogno di volare oltreoceano, basta andare a Bibbiena durante le feste di Natale. Le luci, gli addobbi e gli effetti speciali di un giardino non vi deluderanno… Oltre che per i bambini, anche per chi non crede più in Babbo Natale, il periodo che va dall’inizio di dicembre all’inizio di gennaio è senza dubbio il periodo più bello dell’anno. Certo c’è il Natale, poi l’ultimo dell’anno, ma al di là delle feste classiche e “comandate” che ci avviciniamo a festeggiare con entusiasmo, è in questo mese che per molti si ripetono delle belle tradizioni… Ogni famiglia ha le sua e non ci riferiamo soltanto al pranzo con i parenti per la sera della Vigilia o alla messa di mezzanotte a Camaldoli, ma piuttosto parliamo di rituali diversi, se vogliamo più semplici e intimi che caratterizzano il Natale per ognuno di noi.
Sono quella cosa tipica e speciale che non può mancare e che non appena succede ci fa dire: “Oh finalmente è Natale!”
Poi capita che in comunità piccole come la nostra alcune tradizioni siano le stesse per più famiglie e che persone anche diversissime tra loro si ritrovino negli stessi posti e a festeggiare il Natale nello stesso modo.
Così quando ci si avvicina alle feste tutti (o quasi) in Casentino riusciamo a capire senza troppe difficoltà a che cosa ci si riferisce quando parliamo di “Las Vegas”. Ormai per tutti i bibbienesi, ma anche per molti casentinesi, questa parola è entrata nella tradizione natalizia ed è sinonimo di festa e condivisione.
Per chi comunque non sapesse di cosa stiamo parlando, è giusto spiegare che non ci stiamo ovviamente riferendo alla città americana del deserto, capitale del divertimento e del gioco d’azzardo, ma bensì ad una casa situata proprio a Bibbiena.
I bibbienesi hanno scherzosamente iniziato a chiamarla così perché durante il periodo natalizio è in assoluto la casa più luminosa del Casentino, tanto da ricordare proprio la sfavillante insegna e le luci sfolgoranti della città americana.
E, a proposito di tradizioni, è d’obbligo, ormai per moltissimi bibbienesi e non, fare una visita alla casa illuminata. Magari una domenica con la famiglia oppure in uno dei freddi sabati sera casentinesi con gli amici: “Andiamo a vedere Las Vegas!” Sotto Natale è veramente una frase entrata nel gergo di tutti… Le mamme ci portano i bambini e, dato che è di strada, dopo tutti a vedere il bellissimo Presepe di Santa Maria del Sasso.
Ovviamente dietro a quella casa così illuminata c’è una famiglia che ha fatto di una sua tradizione (e passione!) un rituale collettivo, di cui a tutti piace godere nel periodo delle feste.
La signora Oriana ci racconta che ormai sono 32 anni che addobba la casa sotto Natale. Tutto l’allestimento parte rigorosamente dall’8 dicembre ed è da quando è andata a viverci che compra e accumula luci e addobbi natalizi. Lei ha trasmesso questa passione anche alla figlia che cerca di imitare la mitica “Las Vegas” anche a casa sua.
“Purtroppo quando ero piccola il mio babbo non voleva che mettessimo le luci di Natale fuori di casa. Facevamo i classici addobbi, ma non mi faceva mettere nessun filo luminoso. Quando mi sono sposata e sono andata a vivere con mio marito la prima cosa che gli ho detto è stata che avrei voluto addobbare con tantissime luci la mia casa per Natale e così è stato! Ogni anno compro qualcosa, una luminaria in più. Un anno ero riuscita a trovare un filo luminoso lungo 50 metri, poi ne ho comparto uno di 100 metri che purtroppo si è fulminato… Nel tempo li ho cambiati e sostituiti, allargando sempre di più gli addobbi e decorando ogni anno di più la casa.” Ci ha raccontato Oriana.
Purtroppo non ha saputo dirci quanti metri di luce possiede attualmente, ma ci tiene a precisare che oltre ai fili luminosi ha anche altri addobbi come strutture tridimensionali; una stella cometa, la renna, l’albero di Natale…
“Invito tutti quelli che vengono a vedere la casa a non fermarsi solo sulla strada principale di fianco all’abitazione, ma di passeggiargli intorno per vedere anche le altre nostre decorazioni.”
Un’indicazione importante che modificherà la tradizionale visita natalizia a “Las Vegas” rendendo sicuramente questa tradizione ancora più bella e divertente.

(tratto da CASENTINO2000 | n. 289 | Dicembre 2017)