di Francesco benucci – Tornano i campionati UISP, con un agguerrito nugolo di squadre nostrane pronte a farci divertire e, perché no, sognare! Ed allora…via alle danze!
In Eccellenza, Girone A, fari puntati sullo Spartak Bibbiena… e non potrebbe essere altrimenti! I risultati dell’anno scorso parlano chiaro: vittoria del campionato, dei playoff allo Stadio di Arezzo con relativo titolo di campione provinciale, della Coppa Edo Gori e finale regionale disputata al Castellani di Empoli. E, in ossequio al detto “squadra che vince non si cambia”, l’acquisto di Innocenti ed il ritorno di Giusti sono gli unici tasselli che modificano la corrazzata agli ordini del nuovo mister Mugnai!
Tra le principali antagoniste dello Spartak, ci saranno, come sempre, Le Logge col confermato “Mokka” Martini in panchina, i rientri di Rossi e Mellini, gli arrivi di Sassoli, bomber Fini, Remedia, Aziz Keba, Ayuba, Borriello. Soprattutto, con l’esempio di Italo Ozino cui è stato intitolato il campo per team UISP adiacente a quello già esistente a Bibbiena Stazione (un progetto che lo ha visto protagonista e che rientrava tra i suoi sogni): impegnandosi in ogni partita e giocando per lui, i nostri porteranno avanti l’amore di Italo per questa maglia e il suo spirito.
Riparte con tanta voglia e l’obiettivo di finire la stagione “almeno con un giocatore in più” Il Corsalone: l’entusiasmo è palpabile, deducibile anche da una rosa composta da ben 35 calciatori e da un rinnovato staff tecnico composto da una doppia figura nel ruolo di mister, Donati e Mellini, coadiuvati da Andreini (allenatore in… terza!) e Brocchi (allenatore portieri). Che dire? Per festeggiare il loro decennale i valligiani si sono regalati… dei fuochi d’artificio!
A proposito di fuochi d’artificio, il River Partina ha iniziato l’annata vincendo la Supercoppa UISP! Se il buongiorno si vede dal mattino, i ragazzi di Giovannini, tra conferme, ritorni alla base (Giornali, Falsini) e novità (in porta Romagnini, in difesa Lustrati e Cordovani, in attacco Cangini), promettono bene! Migliorare i risultati del 2018/2019 non sarà semplice ma l’obiettivo numero uno resta divertirsi!
“Divertirsi” è la mission pure del Deportivo Capolona con mister Romani chiamato a gestire una rosa pressoché invariata plasmandola sempre più come un gruppo, senza troppe pressioni e restando coi piedi per terra: con questa ricetta, negli ultimi anni, i risultati sono arrivati puntualmente per un Depor intenzionato a dire la propria!
Sembra poter dire la propria, altresì, il Chiusi della Verna 2005, in virtù delle molte conferme, dall’allenatore a gran parte del parco giocatori, e 7 acquisti portati in dote dal calciomercato: Nassini (d), Catalani (d), Piombini (d), Ciabatti (c), Tocchi (c), Maltese (a), Minelli (a). L’obiettivo resta una tranquilla salvezza ma chissà che, con gli acquisti menzionati, non si possa puntare un po’ più in alto!
La permanenza in categoria è il traguardo del neopromosso Il Ciclone di Berti, grazie anche agli arrivi di Patrascu, Bergamaschi, Raggioli, Orlandi, Fontana, Cali, Abdou, Pechlaner, Lodovini, Mencattini. Al contempo, lo scopo del team stiano è quello di valorizzare l’aspetto sociale del calcio, i suoi valori, il senso di appartenenza ed un coinvolgimento simboleggiato dalla nascita della squadra omonima di calcio a 5!
A completare il mosaico dell’Eccellenza, ma nel Girone B, ecco il CSBS Casentino: dopo una stagione difficile, i nostri si presentano con una società completamente rinnovata a partire dall’allenatore Lunghi, ex protagonista sul campo, coadiuvato in seconda da Bigi; la rosa invece ha visto la conferma del gruppo storico e gli innesti di giocatori di categoria e dalla FIGC. Con questo mix, i casentinesi sono pronti a lottare con tutte le forze e con tutti gli avversari fino alla fine!
In 1° Divisione partiamo da un undici storico, in virtù di una lunga militanza in categoria, come il Castelluccio: da sempre temibile mina vagante, dopo i playoff sfiorati la stagione precedente, la compagine del Basso Casentino è chiamata a trasformare quella sensazione di amaro in bocca in voglia di riprovarci!
Analogamente, proviene dal Basso Casentino un Falciano che non cambia la sua linea verde: spazio dunque ai giovani sempre più ossatura della squadra mentre i “seniores” a poco a poco si ritirano o entrano in dirigenza seguendo dalla cabina di regia; dicesi linea verde anche per il ritorno del terreno di gioco in erba e obiettivi che vanno dall’input “piedi per terra” alla voglia di far crescere dei giovani che diano soddisfazioni, come tra l’altro stanno già facendo fuori dal campo.
Il ringiovanimento della rosa, accanto a tante conferme, è perseguito pure da un Bar La Siesta che si è arricchito con gli arrivi di Cutini (p), Barretta (c), Marullo (a), Martini (d), Sane (d), Gerini (a). Il confermato allenatore Fabbri, il nuovo vice Rialti, il preparatore dei portieri Capacci e il DS Mariotti faranno di tutto per valorizzare i giocatori a disposizione, col sogno di raggiungere i playoff!
I sogni del Boca Strada Juniors di Ferri sono invece quelli di vincere più possibile e restare un grande gruppo, gruppo a cui si sono uniti Gatteschi, Calami, Fall e gli importanti ritorni di Lantini, Casini e Pancini, in attesa di Babazzi. E se gli obiettivi saranno raggiunti, il merito sarà anche dell’associazione Borgo alla Collina, basilare per gli allenamenti dei nostri e spettacolare da un punto di vista umano.
La carrellata di questo girone si conclude con una neopromossa ambiziosa come il Salutio! Accanto a tante, ovvie, conferme (in primis mister Giaccherini), meritano una citazione gli acquisti di Cecconi, “Rashford” Ferrini, Valentini, Catalani, Borri. Vecchi e nuovi, sulle ali dell’entusiasmo, proveranno a confermarsi in alta classifica e a tentare  il salto di categoria, mettendo sempre le esigenze del divertimento e dello stare insieme prima del risultato strettamente sportivo.
In 2a Divisione incuriosisce l’esordio dell’Atletico Soci, nuova espressione del calcio amatoriale casentinese! Nata dalla mente vulcanica di Cuomo e Vuturo, la squadra, guidata da Tognaccini, vuol essere una miscela di passione, impegno, affiatamento ed appartenenza. E, a giudicare dalla crescita di una rosa composta da numerosi giovani e puntellata dal necessario quid di esperienza, la strada imboccata pare essere quella giusta!
A proposito di strada, negli anni ha tracciato un percorso interessante il Lokomotiv Rassina: dopo il quinto posto della stagione 2018/2019, allenatore e rosa sono stati confermati con alcuni calibrati innesti come Loddi in porta e Andreini in difesa. L’obiettivo è migliorarsi e d’altronde una locomotiva, per definizione, è spinta sempre ad andare avanti!
La voglia di andare avanti, riscattando così un’annata non brillantissima, è anche l’input del Real Marcena, che ha compensato l’addio dei fratelli Di Tomaso con gli arrivi di tre giovani ragazzi senegalesi, Sekou, Yaya, Essa, chiamati a dar man forte ai calciatori più esperti che compongono il team di capitan Guidelli… il tutto sotto lo sguardo vigile dell’allenatore, nonché, da quest’anno, presidente, Liberatori!

(tratto da CASENTINO2000 | n. 312 | Novembre 2019)