Sono decollati da Grosseto i due “Caccia” che hanno superato il muro del suono provocando i due forti boati avvertiti in Casentino. Da quanto è stato possibile apprendere, i due aerei militari sono stati fatti intervenire per intercettare un velivolo entrato nello spazio aereo italiano senza attivare il segnale di identificazione. Dalla base militare di Poggio Renatico è così partito l’allarme che a sua volta ha dato l’ordine alla base di Grosseto. E’ così scattato immediatamente lo “scramble”, ovvero il decollo dei caccia intercettori per identificare l’aereo sconosciuto. E’ risultato essere un aereo turco diretto in Svizzera che ha poi provveduto a fornire il segnale identificativo.