“Il centro si fa bello” è il titolo del bando, appena uscito, promosso dal Comune di Bibbiena con la collaborazione degli ordini professionali degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri della provincia di Arezzo e il patrocinio delle Associazioni del comune di Bibbiena e del Rotary Casentino. Lo scopo è contenuto nel titolo stesso: rendere più “bello” appunto il centro storico, recuperare aree degradate, migliorarne la fruibilità. L’ultimo giorno in cui sarà possibile presentare le domande di ammissione è il prossimo 24 di Aprile.
Lo scopo del concorso di idee è proprio l’ideazione di una proposta progettuale per valorizzare il centro storico con l’obiettivo di stimolare la formazione di un polo di socializzazione e attrazione per tutta la comunità casentinese e di richiamo per i flussi turistici. Ma c’è di più: col bando verrà valorizzata quella che si chiama “architettura partecipata”, ossia avviare un dibattito sul valore e sulle possibilità di recupero dello spazio pubblico coinvolgendo i cittadini, i professionisti e le associazioni di categoria.
Ci sono obiettivi importanti a cui punta il presente bando, come la valorizzazione del centro storico attraverso elementi di arredo urbano che ne esaltino le peculiarità architettoniche, storiche e urbanistiche a partire da Piazza Tarlati, ma anche la creazione di zone pedonali e di zone a traffico limitato Ztl in modo da eliminare alcuni disagi oggi molto sentiti, legati alla mobilità.
“I temi da approfondire – come afferma il Vice sindaco Francesca Nassini – sono da un lato un sistema organico di elementi di arredo urbano, l’illuminazione dei Palazzi Storici e delle strade, la pedonalizzazione del centro antico, il recupero degli spazi degradati ma anche esempio ipotesi su nuove modalità di raccolta dei rifiuti”.
Per quanto riguarda la pedonalizzazione del centro storico -tema molto caro al Vice sindaco Nassini – lo scopo è quello sì di creare isole pedonali e ZTL, tenuto conto anche del completamento delle scale mobili. La cosa da tenere conto rimane tuttavia l’accesso ai residenti. Accettabile, secondo il bando, anche l’ipotesi di pedonalizzazione in determinate fasce orarie, giorni o periodi durante il corso dell’anno.
Tutti i cittadini potranno contribuire con le proprie osservazioni alla individuazione del progetto vincitore. La Giuria dei cittadini è l’organismo di partecipazione per la valutazione dei progetti che si costituisce su base volontaristica e si esprime attraverso un giudizio sugli elaborati. I progetti premiati saranno tre. I lavori saranno esposti in mostra e pubblicati on line per trenta giorni durante i quali i cittadini potranno effettuare le proprie valutazioni. L’esito del processo di partecipazione condurrà alla nomina di un vincitore del “premio giuria popolare”.
“Il concorso di idee – commenta Francesca Nassini – rappresenta una modalità innovativa di partecipazione attiva alla costruzione del proprio spazio di vita, lavoro e tempo libero. E non potrebbe essere altrimenti: il centro storico rappresenta un luogo di tutti, un luogo di condivisione per eccellenza. Per questo anche il coinvolgimento della cittadinanza è fondamentale. Per quanto riguarda la parte sulla pedonalizzazione, oggetto di polemiche continue nel corso degli anni, mi sento di dire che il nostro centro storico ha bisogno di progettualità nuove nell’ambito della mobilità soprattutto pedonale, ha bisogno cioè di essere vissuto pienamente e questo sarà reso possiile anche con il prossimo completamento delle sale mobili. Ecco che il contributo di professionisti può in questo senso aiutarci a definire strategie nuove che siano in grado di fare sintesi tra le diverse esigenze. Sono molto soddisfatta del bando, e felice poiché dalla sua pubblicazione e quindi dai risultati ci aspettiamo molto. Faccio un appello anche ai cittadini affinchè il loro contributo sia anche in questo senso, importante”.