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lunedì, 27 Giugno 2022

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Un dimenticato capolavoro del cinema a Capolona

“HE who gets slapped” (“L’uomo che prende gli schiaffi”) del regista svedese Victor Sjöström è anche la prima grande produzione della MGM (Metro Goldwin Mayer). La proiezione del film è accompagnata dalla musica dal vivo del M° Marco Dalpane al pianoforte e Marianne van Campenhout al violino. Capolavoro senza storia. Questo film del 1924 ha mantenuto intatta la sua magnificenza e il suo ‘colore’ tanto quanto un affresco di Michelangelo.” E’ davvero un peccato che sia così misconosciuto! Bellissimo poi il finale… ‘Ride bene chi ride ultimo’ cita il proverbio enunciato nell’incipit dell’opera di Sjöström (Seastrom in USA).. Quasi un film pirandelliano. Il sentimento del contrario, sfocia fuori dallo schermo come uno scherno. La proiezione del film sarà accompagnata e commentata dalla musica dal vivo del M° Marco Dalpane (pianoforte) e di Marianne van Campenhout (violino).

Il film racconta di uno scienziato (interpretato magistralmente da Lon Chaney Sr.), le quali scoperte e studi scientifici hanno qualcosa di sensazionale e innovativo per quanto concerne le origini dell’Uomo. – evento che può suscitare scetticismo -. Viene derubato dei suoi manoscritti dal Barone Regnard e tradito dalla moglie con quest’ultimo. All’Accademia viene deriso da tutta la commissione di illustri scienziati dopo aver reclamato il furto, ed esser stato schiaffeggiato dal Barone – questo è un duro colpo: schiaffo morale, spirituale e fisico, vale tre sofferenze contemporaneamente -. Lo scienziato rimane solo, senza nulla. Ha perso: la moglie, la dignità, la personalità, la vita, l’onore. La sua grande ironia gli permetterà di esorcizzare quella triste e tragica realtà scegliendo di andare a lavorare come clown in un circo, facendosi soprannominare “HE-who-gets-slapped” – o meglio, “COLUI-che-prende-gli-schiaffi”-. In questo modo, circondato da 60 clown, cercherà di riaffrontare la vicenda della megalitica derisione subìta all’Accademia, più e più volte, rivoltando la situazione a suo vantaggio, guadagnando ad ogni spettacolo sempre più fama e acclamazione. In questo caso la risata diviene il mezzo della sua rinascita e quindi del suo successo, invece che essere La lancia di Longino che “lo colpì al costato” nei meandri del cuore, nella sua anima, poco tempo prima.
Al circo, HE s’innamorerà di Consuelo, una magnifica atleta da cavallo, ma ne manterrà le distanze. Nel frattempo si fa assestare la sagoma del cuore sul vestito di scena contenete a sua volta un cuore finto, il quale rappresenta una delle parti più importanti del suo show. Quando scoprirà l’effimera volontà del padre di farla sposare col Barone Regnard cercherà in tutti i modi di avvicinarsi a Consuelo- Quell’evento scaturirà in HE un sentimento d’odio, con il desiderio di commettere un’inaudita vendetta – HE chiede alla ragazza di non cadere nel tranello dei piani del padre, che la vuole vendere per 100000 franchi, ma lei lo schiaffeggia, e lo deride, senza credere all’annunciazione dell’inganno. Nel frattempo anche l’atleta Bezano se ne innamora e la corteggia. L’epilogo è l’incarnazione della migliore tragedia greca, è una delle più grandi poesie che il cinema muto ci abbia donato.

Un vero e proprio evento che arricchisce ancora di più la qualità dell’offerta culturale promossa dalla Amministrazione Comunale di Capolona con la sapiente direzione artistica del M° Roberto Fabbriciani e sostenuta da Regione Toscana, TCA, Estra/Coingas, Caporali&Bruni, ArtLinea e LFI. Ingresso libero.

(“HE WHO GETS SLAPPED L’uomo che prende gli schiaffi”) USA/1924/ DURATA 80’ Regia di Victor Sjöström

Teatrocinema “Nuovo” di Capolona – Venerdì 23 febbraio ore 21,15

Prossimo appuntamento venerdì 9 marzo ore 21,15 per la “Festa della Donna”-

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