di Sara Trapani – L’associazione “Girotondo Intorno al Sogno” nasce nel 2015 ad Arezzo con l’obiettivo di occuparsi di ricerca, prevenzione e accoglienza dei disagi psicologici più diffusi in infanzia, adolescenza ed età adulta. L’associazione accoglie la domanda di soggetti in difficoltà avvalendosi di un’equipe multidisciplinare e una rete di collaborazione sul territorio e si occupa di creare progetti con istituti privati e pubblici in ambito educativo e psicologico. Oltre che ad Arezzo l’associazione svolge la sua attività anche in Casentino, ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Denise Pantuso che collabora con l’associazione per la realizzazione dei progetti.
Quali iniziative avete realizzato fino ad oggi in Casentino? « In Casentino in questi anni sono stati organizzate attività per sensibilizzare ad un corretto stile di vita, una corretta alimentazione e un giusto movimento, e all’interno del Ciaf di Soci è stato creato anche uno spazio di aiuto compiti per bambini in difficoltà. In collaborazione con l’associazione Archimenia, lo spazio giochi Il Cappellaio Matto e il comune di Bibbiena, dal 2014 è presente la “Scuola per Genitori”. Questa attività ha offerto negli anni degli incontri rivolti a genitori ospitando professionisti di varie parti d’Italia. Lo scorso mese, ad esempio, sul tema del cyberbullismo sono stati ospiti il dott. Mario Giorgetti Fumel dell’associazione Dedalus di Jonas e autore del libro “Giovani in rete”; l’Avvocato Paolo Russo, presidente dell’associazione giuridica Contrajus; insieme alla dott.ssa Arianna Bellini psicoanalista Dedalus di Jonas».
Adesso state portando avanti un nuovo progetto, di cosa si tratta? «Il progetto si chiama “Filo di Arianna” ed è rivolto a chi si trova in difficoltà e si sente disorientato rispetto a dubbi, problematiche psicologiche e comportamentali a cui vorrebbe dare delle risposte ma non sa se intraprendere un percorso con uno specialista. Il progetto prende il nome dalla storia di Arianna colei che, nella mitologia greca, dona a Teseo un gomitolo di lana, il proverbiale filo di Arianna; per poter tracciare la strada nel labirinto e uscirne agevolmente una volta fronteggiato e sconfitto il Minotauro. Il progetto ha anche uno spazio dedicato specificatamente alla scuola accogliendo insegnanti e genitori su temi che possono emergere in ambito scolastico: bullismo, cyberbullismo, iperattività, disturbi dell’apprendimento».
Perché nasce questo spazio di ascolto psicologico? «Nell’ascoltare le persone emergono delle difficoltà relative a cosa sia l’esperienza psicologica, che benefici può apportare, e l’idea che l’incontro con lo psicologo comporti l’obbligo di un impegno economico e temporale che si protragga per un periodo indefinito. Inoltre, confrontandoci con altri professionisti, è emerso che nelle persone ci sia un’effettivo bisogno di essere orientati rispetto ai disagi che incontrano. ma anche un supporto per superare la difficoltà di accogliere la proposta di una consulenza psicologica. Abbiamo pensato quindi che offrire uno spazio che non presupponga il setting della cura possa facilitare le persone ad incontrare uno psicoterapeuta».
Dove verrà realizzato il progetto e con quali modalità? «Il progetto è realizzato ad Arezzo e in Casentino e offre massimo tre consulenze atte a focalizzare quel filo logico che permetta di entrare nel labirinto del proprio disagio e iniziare a riconoscere gli elementi per orientarsi. Contattando i numeri dei professionisti si prende appuntamento con uno psicoterapeuta, convenzionato e socio dell’associazione “Girotondo Intorno al Sogno”, che riceverà la persona presso il proprio studio professionale previo tesseramento associativo in occasione del primo appuntamento».
A chi è rivolta questa iniziativa? «È rivolto a giovani, genitori, adulti, educatori, operatori sanitari; ovvero tutti coloro che hanno bisogno di mettere a fuoco problematiche poco chiare. Lo spazio è rivolto anche per difficoltà in adolescenza e nell’età infantile».
E già attivo? «Si, il progetto è già stato avviato e verrà presentato ufficialmente in Casentino in occasione di alcune attività che verranno realizzate prossimamente».
Pensate anche ad altri nuovi progetti da realizzare sempre in Casentino? «Si, sono in corso di definizione una serie di incontri rivolti all’intera cittadinanza».
I professionisti che si occupano del progetto sono Dott.ssa Manila Massai per quanto riguarda l’area scolastica, la Dott.ssa Denise Pantuso per le consulenze in Casentino e il coordinatore del progetto e servizio di consulenza nella città di Arezzo Dott.ssa Laura Ceccherelli. Sono tutte psicoterapeute socie e convenzionate con l’associazione “Girotondo Intorno al Sogno”.
Per informazioni questi sono i numeri da chiamare: Dott. Denise Pantuso 3934079178, Dott.ssa Laura Ceccherelli 3496466754, Dott.ssa Manila Massai 3474834424

(tratto da CASENTINO2000 | n. 305 | Aprile 2019)