da “Poppi-Cittadini in movimento” – Probabilmente da una sensazione di onnipotenza l’ottenimento di un largo risultato elettorale. Probabilmente offusca la mente e ti rende una sorta di piccolo “Duce”. E’ quello che deve essere successo all’insediamento del consiglio comunale di Poppi dove il neo rieletto Sindaco di Poppi ha cercato in ogni modo di tacitare la minoranza al dibattito consiliare concedendole un solo minuto per intervenire con la illuminante frese “qui comando io”.

All’ordine del giorno c’era il provvedimento di nomina della nuova Giunta e la distribuzione da parte del sindaco di deleghe operative a tutti i consiglieri di maggioranza, una sorta di giunta super allargata che va in netto contrasto oltre che con il buon senso, con i regolamenti e le norme in vigore. La minoranza ha pertanto presentato una argomentata mozione scritta di illegittimità dell’atto preso dal sindaco.

Ma, al di la della sostanziale illegittimità del provvedimento, una distribuzione di deleghe così naif e irrazionale, rappresenta un unicum nel panorama istituzionale. Basta pensare che l’urbanistica e l’assetto del territorio, le attività produttive, fino alla comunicazione istituzionale sono fuori dalla giunta e non si capisce ne i modi ne le forme attraverso cui queste delicate materie possano essere effettivamente esercitate. Si badi bene, non è questa discussione irrilevante, perché da un equilibrato assetto dei poteri comunali ne discende una buona ed efficiente amministrazione cosa questa che è nell’interesse di tutti i cittadini.

Dobbiamo ancora una volta prendere atto come all’assenza di idee e progetti lungimiranti che strutturalmente facciano recuperare al comune di Poppi i ritardi accumulati, si sia preferito una finta ed effimera attribuzione di compiti che, come già avvenuto in passato, concentreranno tutto il potere decisionale nelle mani del sindaco. Un esperto in “tuttologia” della ordinaria e bassa manutenzione e riuscirà ancora una volta a fare in modo che “tutto cambi affinchè nulla cambi”.