Solo due posti al mondo possono avere il privilegio autentico di mettere in scena uno spettacolo che racconta dell’arte francescana: Assisi e La Verna.

Al Santuario della Verna, Vittorio Sgarbi intratterrà domenica 14 luglio alle ore 19.00 il pubblico, con una “lectio magistralis” dal titolo, “LE VIE DELL’ANIMA. Arte, storia, natura, spiritualità. Riflessioni e suggestioni in Cammino”. È un dono straordinario, per tutto il Casentino e la provincia di Arezzo, unico per la qualità dei contenuti e per la rarità di una simile iniziativa.

In contemporanea sarà anche possibile apprezzare la mostra personale d’arte contemporanea del maestro Romano Boriosi, di cui la conferenza porta il nome che proseguirà fino al 29 settembre. L’iniziativa è ad ingresso libero.

L’evento, è sostenuto dal Comune di Chiusi della Verna, dai Frati Minori del Santuario della Verna, con il il contribuito di sponsor privati.

Per prenotazioni cena, Albergo Ristorante Letizia: 0575.599020 Chiusi della Verna (AR)

https://www.facebook.com/lavernaincontra/

Seguono note biografiche del Maestro Romano Boriosi.

Romano Boriosi, nasce nel 1956 a Città di Castello, dove oggi vive e lavora. Fin da giovane si dedica alla pittura e alla scultura. A soli undici, anni nel 1967, inaugura la sua prima personale all’Accademia degli Sbalzati di Sansepolcro, esponendo quaranta opere pittoriche di notevole impegno artistico, che riescono a meravigliare anche la critica più qualificata. Intanto frequenta e conquista la stima di grandi maestri come Carlo Levi, Primo Conti, Gerardo Dottori, del quale diventa allievo assimilando il linguaggio innovativo del maestro, e Alberto Burri che sorpreso per le doti del giovane Boriosi, lo stimola a proseguire, con secondo la propria personalità, la strada da lui tracciata.

Nel corso degli anni Romano si inserisce tra i più rappresentativi artisti contemporanei, vince premi di notevole prestigio, partecipa a diverse collettive ed allestisce mostre personali in Italia ed all’estero, di grande successo sono le due esposizioni alla Rocca Paolina di Perugia.

Nel 2001 invia all’allora sindaco di New York, Rudolf Giuliani, la sua opera 2001 Apocalisse a New York a ricordo delle vittime dell’attentato alle torri gemelle. Il quadro ancora oggi si trova nel municipio newyorkese.

Nel frattempo autorevoli firme della critica e maestri dell’arte nazionale ed internazionale continuano a scrivere sull’operare artistico di Boriosi, tra questi G. Dottori, C. Levi, G. C. Argan, G. Bartolomei, R. Manescalchi, G. Buffon, A. Giordano, A. Quasimodo, A.C. Ponti, G. Zavarella, G. Buffon, G. Vlahovic, S. Bindelli, P.C. Randazzo.

Oggi le opere di Romano Boriosi si trovano nelle maggiori case d’asta, in molte collezioni private e gallerie d’arte. Oltre alla pittura e alla scultura, che non tralascia mai, Boriosi si dedica anche al restauro di affreschi e opere antiche e ad attività di designer. Da pochi anni, nella sua città natale ha ricostituito L’Associazione Culturale EDITEBRO, fondata nel 1962 dal padre Nino Boriosi, figura di primo piano nel panorama della cultura nazionale ed internazionale, con l’intenzione di riprenderne gli stessi ideali e le generose iniziative culturali.

Ha curato a Città di Castello nella sede della Pinacoteca Comunale, e Successivamente ad Arezzo presso la Galleria Comunale di Arte Contemporanea, la mostra ANDY WARHOL “…non leggo mai, guardo solo le figure”, ed ANDY WARHOL FOREVER, che hanno avuto un grande successo di pubblico e visitatori. Da poco più di un anno ha inaugurato ad Arezzo nella Sede storica di Palazzo ChianiniVincenzi, la Galleria D’Arte La Chimera, di cui ne è Direttore Artistico, con un calendario di mostre di grande importanza, quali: “LA SCUOLA ROMANA” Angeli, Festa, Schifano “DARIO FO” Mi sento attore dilettante e pittore professionista”, “Anima, Pensiero, Creatività Attraverso L’Obbiettivo di MARIA MULAS”. Recentemente per il nuovo anno, Il 29 Marzo 2018 si è inaugurata la Mostra