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mercoledì, 22 Luglio 2026

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Castello di Poppi: maggioranza e opposizione si scontrano sull’ascensore

Il Castello dei Conti Guidi di Poppi è ora completamente accessibile anche alle persone con disabilità grazie alla nuova piattaforma elevatrice che consente di raggiungere tutti i livelli dell’edificio, fino alla torre.

L’inaugurazione si è svolta nel pomeriggio di sabato 27 giugno con il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, dei progettisti e delle imprese che hanno realizzato l’intervento.

L’opera rappresenta uno dei più importanti interventi di accessibilità mai realizzati sul castello medievale, costruito a partire dal 1181, e permette di visitare integralmente spazi di grande valore storico e culturale come la Biblioteca Rilliana, il Salone delle Feste, il Museo della Battaglia di Campaldino e gli ambienti della torre.

L’investimento complessivo è stato di 212 mila euro, finanziato attraverso il bando “I Luoghi dell’Arte” delle Aree Interne, con il contributo di CEG Elettronica tramite Art Bonus. La progettazione è stata curata dall’architetto Annalisa Baracchi, mentre i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Erminia Romagnoli con Elmi Ascensori. Fondamentale anche la consulenza scientifica del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, che ha supportato le attività di rilievo e studio preliminare.

La piattaforma idraulica, con una portata di 360 chilogrammi e una cabina di 1,20 metri per lato, è stata progettata nel pieno rispetto delle caratteristiche architettoniche del complesso monumentale. L’impianto è stato collocato sfruttando gli spazi tecnici esistenti e una naturale intercapedine tra la torre e il corpo principale del castello, limitando al minimo l’impatto sul manufatto storico.

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Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Poppi, Federico Lorenzoni, che ha definito quella di ieri «una giornata storica».

«Finalmente il Castello di Poppi, il monumento simbolo del Casentino, sarà accessibile a tutti. Grazie a un importante restauro funzionale, realizzato con la consulenza tecnica dell’Università di Firenze, il lavoro dell’architetto Annalisa Baracchi, dell’impresa Romagnoli Erminia e di tutti i professionisti coinvolti, siamo riusciti a rendere completamente fruibile questo straordinario edificio. La piattaforma servirà tutti e quattro i livelli del castello, permettendo a chiunque di visitare la Biblioteca Rilliana, il Salone delle Feste, il Museo permanente della Battaglia di Campaldino e tutti gli altri spazi. Abbiamo inoltre completamente riqualificato i servizi igienici. Sono orgoglioso di poter consegnare al mondo, per la prima volta dal 1181, la possibilità di visitare integralmente questo straordinario monumento.»

Un progetto complesso dal punto di vista tecnico e conservativo, come ha spiegato l’architetto Annalisa Baracchi, che ha seguito la progettazione dell’intervento.

«Abbiamo voluto trasformare quello che era un castello per tanti in un castello per tutti. Rendere accessibile un edificio storico vincolato significa trovare il giusto equilibrio tra innovazione e rispetto assoluto del patrimonio esistente. È stato necessario un lungo lavoro di studio, rilievi e saggi per individuare la soluzione migliore, senza alterare l’identità architettonica del castello. Alla fine siamo riusciti a sfruttare una naturale separazione tra la torre e il corpo principale dell’edificio, inserendo qui l’impianto elevatore. È stato un intervento impegnativo ma estremamente rispettoso delle strutture originarie, tanto che oggi la nuova installazione si integra armoniosamente con il complesso monumentale. Questo era un progetto di cui si parlava da molti anni e che finalmente l’amministrazione comunale ha avuto la determinazione di realizzare.»

Determinante anche il contributo strutturale dell’ingegnere Emanuele Ceccherini, sindaco di Ortignano Raggiolo e presidente dell’Unione dei Comuni del Casentino, che ha seguito gli aspetti più delicati dell’intervento.

«Operare su un monumento di questo valore storico richiede grande sensibilità. Ogni modifica deve rispettare strutture che hanno secoli di vita e ogni scelta va attentamente ponderata. Abbiamo affrontato interventi complessi, dalla sostituzione di un antico sistema di catene strutturali fino al recupero di alcune travi deteriorate dalle infiltrazioni. Per me è stato anche un motivo di particolare soddisfazione personale: la mia tesi di laurea riguardava proprio lo studio sismico della torre del Castello di Poppi. Tornare oggi a lavorare su questo edificio, contribuendo a renderlo finalmente accessibile anche alle persone con disabilità, rappresenta una grande emozione. Il Castello di Poppi è il monumento più visitato del Casentino e questa opera porterà un beneficio non solo al Comune ma a tutta la vallata.»

Con questa inaugurazione il Castello dei Conti Guidi compie un passo decisivo verso una fruizione realmente inclusiva, consentendo a ogni visitatore di vivere integralmente uno dei monumenti medievali più importanti della Toscana senza rinunciare al rispetto della sua storia e della sua identità architettonica.

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Poppi nel Cuore ricostruisce le tappe per rendere accessibile il Castello di Poppi

L’abbattimento delle barriere architettoniche nel castello dei Conti Guidi di Poppi nasce da un progetto voluto, ideato, pianificato e finanziato dalla precedente amministrazione comunale guidata da Carlo Toni. A ricordarlo è il gruppo consiliare di opposizione Poppi nel Cuore, facendo chiarezza in seguito all’inaugurazione della piattaforma elevatrice che renderà pienamente accessibile uno dei principali simboli del territorio. «Desideriamo innanzitutto esprimere soddisfazione per il completamento di un intervento tanto importante – commenta lo stesso Toni, capogruppo di Poppi nel Cuore. – Rendere il castello accessibile a tutti rappresenta un risultato di grande valore civile, culturale e sociale perché permette a ogni cittadino e visitatore di vivere pienamente un patrimonio storico di straordinaria importanza, a partire dalla biblioteca custodita al suo interno».

Il gruppo consiliare evidenzia l’importanza di ricostruire con trasparenza l’intero percorso amministrativo che ha portato alla realizzazione dell’opera. L’intervento, infatti, era stato concepito dalla precedente amministrazione nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, all’interno del progetto integrato “I luoghi dell’arte: dall’arte medievale all’arte contemporanea”, condiviso con l’Unione dei Comuni Montani del Casentino e con il Comune di Pratovecchio Stia, allora guidato dal sindaco Niccolò Caleri. Già nel luglio del 2023, questo intervento era stato inserito nella strategia preliminare delle Aree Interne e, nel novembre successivo, era stato approvato il progetto di fattibilità corredato dal relativo finanziamento. La nuova amministrazione comunale ha quindi ereditato un percorso già avviato con un’idea progettuale definita, le risorse individuate e l’obiettivo già finanziato, procedendo successivamente alla progettazione esecutiva e alla realizzazione dell’intervento. «È giusto riconoscere il merito dell’attuale amministrazione per aver portato a termine i lavori – prosegue Toni. – Ogni opera pubblica, però, nasce da un percorso che parte molto prima del taglio del nastro: prima servono una visione, un’idea progettuale, la capacità di intercettare i finanziamenti e di costruire le condizioni affinché quell’opera possa essere realizzata. Solo dopo arriva la fase esecutiva che spetta a chi in quel momento governa. Siamo comunque soddisfatti che, anche in questo caso, l’amministrazione abbia dato seguito e continuità a progetti avviati da Poppi nel Cuore come già successo con il parcheggio San Fedele o il centro polifunzionale».

La richiesta di Poppi nel Cuore al sindaco Federico Lorenzoni è di dimostrare maggior correttezza istituzionale nel ricordare i meriti alla base di ogni inaugurazione o progetto. Il gruppo consiliare ricorda inoltre come l’abbattimento delle barriere architettoniche fosse stato pensato non come intervento isolato, ma all’interno di un progetto più ampio volto a migliorare la fruibilità del castello e della biblioteca moderna. «Le istituzioni – conclude la consigliera comunale Giovanna Tizzi, – dovrebbero sempre valorizzare la continuità amministrativa, indipendentemente da chi governa. Le opere pubbliche appartengono alla comunità e non a una parte politica, dunque riconoscere il lavoro di chi ha avviato un progetto non toglie nulla a chi lo conclude, ma rafforza il senso delle istituzioni e offre ai cittadini una ricostruzione completa e trasparente. L’auspicio è che questo investimento rappresenti solo un primo passo e che si possa continuare a lavorare per valorizzare pienamente gli spazi culturali del castello, rafforzando anche i servizi bibliotecari. Quando un’opera pubblica viene completata nel migliore dei modi è una vittoria per tutta la comunità perché ciascuna amministrazione contribuisce, con responsabilità diverse, a costruire il futuro del proprio territorio. Ci accodiamo ai ringraziamenti già espressi dal sindaco Lorenzoni, a cui aggiungiamo la gratitudine per il fondamentale contributo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Poppi».

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Dal dire al fare c’è di mezzo il mare!: la precisazione del Sindaco Federico Lorenzoni

La minoranza consiliare e il PD di Poppi ci richiamano alla correttezza istituzionale, rivendicando il merito di aver ideato, pianificato e finanziato il progetto di restauro funzionale del Castello dei Conti Guidi di Poppi quando erano al governo del Comune.

Non possiamo pertanto esimerci dal far conoscere la verità dei fatti.

A seguito di concertazione istituzionale tra Regione Toscana e Comuni, nel 2023 erano stati proposti dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino, Ente capofila della Strategia Nazionale delle Aree Interne, finanziata dal Fondo Europeo di sviluppo regionale 2021-2027, all’interno dell’Obiettivo Specifico 5 Sub-Azione 5.2.1.1 – Recupero e Valorizzazione del Patrimonio Culturale, alcune schede di intervento per il Casentino e la Valtiberina, tra le quali una denominata “I luoghi dell’arte: dall’arte medievale all’arte contemporanea” nei Comuni di Poppi e Pratovecchio – Stia.

Nella scheda si ipotizzava una disponibilità di risorse pari a circa 170 mila euro per realizzare un insieme di opere finalizzate al miglioramento dell’accessibilità e fruibilità del Castello di Poppi, attraverso l’inserimento di ausili meccanici e tecnologici, con lo scopo di abbattere parte delle barriere architettoniche.

Nessun’altra attività.

Ecco la cronistoria dei fatti successivi alle elezioni 2024, più eloquente di qualsiasi commento.

 

ATTO ENTE OGGETTO
Decreto dirigenziale n. 15743 – 10/07/2024 Regione Toscana Approvazione modello di domanda di finanziamento
Conferenza Sindaci n. 9021 – 27/07/2024 Unione Comuni Concertazione interventi della strategia Aree Interne
Delibera G.R. 932 – 05/08/2024 Regione Toscana Individuazione elenchi degli interventi della strategia
Determinazione n. 877 – 08/10/2024 Comune di Poppi Approvazione schema di convenzione con l’Università di Firenze per il rilievo e lo sviluppo delle linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nel castello dei Conti Guidi a Poppi
Delibera G.C. n.112 del 04.11.2024 Comune di Poppi Approvazione progetto fattibilità tecnico economica
Domanda di Finanziamento

Protocollo n. 0003292 – 03-03-2025

Comune di Poppi Miglioramento dell’accessibilità e fruibilità del Castello di Poppi
Decreto dirigenziale n.6171 – 19/03/2025 Regione Toscana Approvazione domande ammissibili a finanziamento
Delibera G.R. n.567 – 05/05/2025 Regione Toscana Approvazione prospetto finale risorse per operazioni ammissibili
Istruttoria n.7042 – 09/05/2025 Sviluppo Toscana spa Determinazione contributo concedibile pari a euro 299.378,50, da suddividere con il Comune di Pratovecchio – Stia
Delibera G.R. n.979 – 21/07/2025 Regione Toscana Approvazione schema di investimento territoriale integrato Area Interna Casentino Valtiberina
Determinazione n.855 – 03/09/2025 Comune di Poppi Affidamento incarico professionale progettazione e D.L. alla Società Progettisti Associati
Deliberazione G.C. n.105 – 03/09/2025 Comune di Poppi Approvazione progetto esecutivo
Decreto Dirigenziale n. 22513 – 22/10/2025 Regione Toscana Approvazione contributo concedibile € 299.378,50
Determinazione n. 1203 – 27/11/2025 Comune di Poppi Aggiudicazione dei lavori alla ditta Romagnoli Giancarlo sas di Romagnoli Erminia & C
Determinazione n.228 – 05/03/2026 Comune di Poppi Approvazione perizia di variata distribuzione di spesa e suppletiva
Determinazione n. 621 – 15/06/2026 Comune di Poppi Approvazione del Certificato di Regolare Esecuzione

 

L’elenco degli atti prova che durante il mandato del Sindaco Lorenzoni:

  • è stata trasmessa la domanda di finanziamento, a sua firma (marzo 2025)
  • è stato concesso il finanziamento (a parziale copertura dell’intervento)
  • sono stati reperiti i fondi mancanti per la copertura economica
  • è stato affidato l’incarico di progettazione
  • sono stati approvati tutti i livelli di progettazione, dalla fattibilità all’esecutivo
  • è stata svolta la gara per l’affidamento dei lavori
  • sono stati aggiudicati e realizzati i lavori (nel tempo contrattuale di 120 giorni)
  • le opere sono state collaudate

Lasciamo alla minoranza questa sterile polemica: noi continuamo a lavorare nell’interesse dei cittadini, ai quali dobbiamo rispetto e dai quali vogliamo essere giudicati nella totale trasparenza.

 

 

 

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