13.7 C
Casentino
venerdì, 17 Aprile 2026

I più letti

La FIAF presenta la grande mostra dedicata a Gian Paolo Barbieri

Il CIFA – Centro Italiano della Fotografia d’Autore presenta “Gian Paolo Barbieri. Un viaggio nello sguardo”, una grande mostra dedicata a un autore centrale nella storia della fotografia contemporanea.

Dall’11 aprile al 2 giugno 2026, la mostra attraversa oltre cinquant’anni di carriera dell’Autore e fa emergere la ricchezza di uno sguardo che ha saputo unire estetica, cultura visiva e costruzione narrativa dell’immagine.

Promossa da FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e realizzata in collaborazione con la Fondazione Gian Paolo Barbieri ETS, la mostra si inserisce nel percorso della storica collana “Grandi Autori della Fotografia Contemporanea”, giunta alla sua venticinquesima pubblicazione.

UNA VISIONE CHE HA COSTRUITO L’IMMAGINARIO DELLA MODA

Gian Paolo Barbieri è stato tra i fotografi che più hanno definito il linguaggio visivo della moda italiana a partire dagli anni Sessanta, contribuendo a trasformare la fotografia da strumento commerciale a forma espressiva autonoma, capace di dialogare con arte, cinema e teatro.

Nato a Milano, non lontano da piazza del Duomo, dopo le prime esperienze accanto al padre e una giovanile passione per la recitazione e la messa in scena, si trasferì a Roma e poi Parigi, dove divenne assistente di Thomas Kublin, rinomato fotografo di Harper’s Bazaar. Tornato a Milano, nel 1962, aprì il suo primo studio fotografico, dando inizio a un percorso destinato a lasciare un segno profondo nella cultura visiva contemporanea.

Le sue immagini, pubblicate su testate come Vogue Italia, Vogue America, Vogue Paris, Vanity Fair e GQ, e realizzate per stilisti come Valentino, Armani, Versace, Ferré e Albini, hanno costruito un’estetica immediatamente riconoscibile, fatta di rigore formale, costruzione scenica e attenzione assoluta al dettaglio.

Barbieri è considerato una figura fondamentale della fotografia di moda italiana perché ha contribuito in modo decisivo alla costruzione del suo linguaggio moderno, proprio mentre l’Italia emergeva come potenza creativa internazionale. Il suo lavoro si intreccia con la nascita del prêt-à-porter italiano e con le prime campagne di Walter Albini, che segnano un passaggio cruciale verso una moda più accessibile ed industriale. In questo contesto, Barbieri seppe interpretare e anticipare i cambiamenti in atto, elaborando immagini di grande intensità visiva e culturale, capaci di superare la dimensione promozionale e di dialogare con un immaginario più ampio, colto e internazionale.

LA MOSTRA: QUATTRO CAPITOLI PER UN AUTORE

Nel tempo, il lavoro di Gian Paolo Barbieri è entrato in musei, collezioni e mostre internazionali, consacrandolo non solo come fotografo di moda, ma come autore centrale nella storia della fotografia. La forza della sua opera risiede infatti nella capacità di trasformare ogni immagine in visione e racconto, attraversando generi diversi con una coerenza stilistica assoluta.

La mostra “Un viaggio nello sguardo”, curata da Giovanna Calvenzi e Claudio Pastrone, propone un percorso che mette in evidenza l’ampiezza e la solidità della visione di Gian Paolo Barbieri.

L’itinerario espositivo segue i quattro grandi ambiti attraverso cui lo stesso Barbieri aveva scelto di rileggere il proprio lavoro – moda, etnico, erotico e still life – offrendo uno sguardo complessivo sulla ricchezza della sua produzione. Ne emerge una pratica capace di attraversare generi diversi mantenendo una forte identità espressiva: proprio in questa tensione tra varietà e unità si misura la statura autoriale di Barbieri.

La sezione dedicata alla moda, cuore della sua produzione, restituisce la capacità di Barbieri di dare forma a visioni che raccontano mondi e costruiscono immaginari riconoscibili. Il nucleo etnico, nato dai viaggi in Polinesia, Madagascar, Seychelles e Tahiti, mostra una ricerca che si libera dalla committenza per diventare più intima, lirica e personale. La parte erotica rivela una tensione scultorea ed eleganza classica che sottraggono il corpo a ogni banalità descrittiva. Lo still life, infine, testimonia la sua capacità di costruire microcosmi visivi di assoluta precisione, in cui luce, materia e composizione dialogano con rigore quasi musicale.

Giovanna Calvenzi, curatrice della mostra, osserva: “Ho voluto accompagnare le fotografie con testi che non fossero soltanto strumenti di lettura, ma anche testimonianze vive. Ogni capitolo accoglie voci di persone che hanno conosciuto Gian Paolo Barbieri da vicino e che, proprio attraverso il ricordo e l’esperienza diretta, aiutano a restituirne non solo la grandezza creativa, ma anche la sensibilità e il carattere. È un modo per invitare il pubblico ad andare oltre la visione delle immagini e ad avvicinarsi più profondamente al suo universo umano e artistico”.

LA COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE GIAN PAOLO BARBIERI ETS

La mostra nasce in stretta collaborazione con la Fondazione Gian Paolo Barbieri ETS, custode dell’archivio e promotrice della valorizzazione dell’opera del fotografo. Un ruolo che non si limita alla conservazione, ma si traduce in un lavoro quotidiano di studio, catalogazione, ricerca e attivazione di nuove letture del patrimonio lasciato dall’autore, in dialogo con le giovani generazioni.

Emmanuele C. Randazzo M., Vicepresidente e Direttore della Fondazione Gian Paolo Barbieri ETS, sottolinea: “L’archivio di Gian Paolo Barbieri non è soltanto un patrimonio fotografico di straordinario valore, ma un universo estetico e culturale che la Fondazione custodisce, studia e valorizza ogni giorno, con l’obiettivo di mantenere viva e accessibile l’eredità di uno dei grandi autori della cultura visiva contemporanea. In questo senso questa mostra rappresenta un’occasione importante per offrire al pubblico una lettura più piena e articolata del suo lavoro”.

“Il contributo della Fondazione è stato determinante nell’accesso ai materiali, nella selezione delle opere e nella costruzione del racconto della mostra”, dichiara Roberto Puato, Presidente FIAF. “Questo progetto conferma la volontà della Federazione di promuovere grandi autori attraverso percorsi espositivi e culturali che, come testimonia il lungo cammino della collana “Grandi Autori della Fotografia Contemporanea”, giunta nel 2026 alla sua venticinquesima pubblicazione, sappiano far emergere la complessità, l’attualità e la forza del loro lascito”.

Informazioni: Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA)
Via delle Monache 2, 52011 Bibbiena (AR)
11 aprile – 2 giugno 2026
Martedì–Sabato 9.30–12.30 / 15.30–18.30 | Domenica 10.00–13.00 | Lunedì chiuso
0575 1653924 | segreteria@centrofotografia.org

Ultimi articoli

Panoramica privacy

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito internet www.casentino2000.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano.

Si tratta di un’informativa per il trattamento dei dati personali che è resa anche ai sensi dell’art. 13 Decreto legislativo 196/03 (di seguito Codice privacy) ed in ottemperanza con il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation).

L’informativa non è valida per altri siti web eventualmente consultabili attraverso i nostri links, di cui Fruska s.r.l. non è in alcun modo responsabile.

Il Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento dei dati personali, relativi a persone identificate o identificabili trattati a seguito della consultazione del nostro sito, è

Fruska s.r.l.

nella persona di Roberto Frulloni
presso la sede legale di via Rignano 11,
Bibbiena, 52011 (Arezzo).
P.IVA 02020850513
Indirizzo email: fruska@fruska.it

Luogo e finalità di trattamento dei dati

I trattamenti connessi ai servizi del Sito Web sito hanno luogo presso la predetta sede della società Fruska s.r.l. e sono curati solo da personale incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione.
Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso a terzi.
I dati personali forniti dagli utenti visitatori che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (richieste di informazioni, risposte a quesiti, ecc.) o altre comunicazioni (ordini) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

Tipi di dati trattati

Dati di navigazione
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare i computer che si connettono al sito.
In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al Sito Web, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.
Questi dati potrebbero essere utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del Sito Web e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dagli utenti visitatori
L’invio facoltativo, esplicito e volontario di dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste di informazioni agli indirizzi indicati sul Sito Web comporta la successiva acquisizione dei dati personali inseriti nella richiesta del mittente, necessari per rispondere alle stesse.
Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.