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lunedì, 10 Maggio 2021

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FdI: necessario un piano di sostegno per la ristorazione Casentinese

COMUNICATO – Per il nostro territorio che, pur tra non poche contraddizioni, ha imboccato la strada del turismo come volano di sviluppo economico  – introduce Federico Dini, responsabile Fdi Casentino – avvertiamo la necessità che le problematiche della filiera della ristorazionediventino centrali per la governance locale.

Le centinaia di aziende impegnate nella filiera della ristorazione oltre a costituire elemento fondamentale del nostro comparto socio-economico, svolgono anche un insostituibile ruolo nella valorizzazione complessivadelle bellezze ambientali del Casentino.

Gli attesi provvedimenti del governo Draghi – continua Dini –  con coprifuoco e possibilità di aprire solo usando spazi esterni , introducono addirittura restrizioni rispettoai provvedimenti 2020 in materia . Tali scelte oltre a determinare discriminazioni  che alterano gli equilibri tra  gli stessi operatori,  mal si conciliano con le caratteristiche del territorio. Nel quale sono numerose sono le attività sia nei centri storici che nelle zone collinari, unite a condizioni climatiche che consentono limitati spazi temporali per le attività all’aperto.      

Anche i contributi a fondo perduto stanziati  dalla Regione Toscana – aggiunge Dini – con i bandi ad accesso restrittivo –  possesso di un aggiornato DURColtre ed  una perdita documentale di oltre il 40% del fatturatonon hanno prodotto i risultati sperati. Ne è la prova che dei 20 milioni di Euro del bando dello scorso gennaio, ammontano a 9 milioni i fondi distribuiti. Sulla questione raccogliendo le istanze del territorio, Fdi ha presentato una mozione in consiglio regionale affinché nei prossimi bandi  si dettino condizioni più accessibilied inclusive.

In questo contesto particolare crediamo che gli Enti locali debbano svolgere un ruolo più incisivo, inserendo la questione ristorazione, come quella della ripresa economica, tra le loro priorità di governo. Crediamo opportuno che si attivi un organico ed aperto confronto con le categorie, le associazioni, per mettere a fuoco un pacchetto di iniziative condivise , sia dal punto di vista delle facilitazioni urbanistiche sia sul versante degli aiuti finanziari recuperando ogni risorsa possibile e disponibile.  

E necessario  – conclude Dini –agire subito, per consentire all’importante comparto economico della ristorazione di tornare attivo e protagonista nell’interesse più generale dello sviluppo economico  del  Casentino.

Fdi Casentino – Circolo Bibbiena

 

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