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venerdì, 2 Dicembre 2022

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Gentili Poste Italiane, vogliamo una risposta!

Quante volte vi è capitato di entrare in un ufficio postale e vedere file chilometriche che si perdono a vista d’occhio? Voi, con la vostra bolletta in mano da pagare o con in mente di usufruire in tempi brevi di qualsiasi servizio offerto dalle nostre amate Poste Italiane, non siete gli unici ad attendere per lunghi interminabili minuti: a fare la coda insieme a voi cittadini ci siamo anche noi di CASENTINO2000 che stiamo ormai aspettando da più di due mesi una risposta dai piani alti della burocrazia postale della nostra zona, per ottenere qualche indicazione sui servizi da loro offerti e per rispondere alle nostre domande su quelli che, invece, le Poste stanno offrendo sempre in misura minore.

Premettendo dunque che al giorno d’oggi, dopo (lo ripetiamo!) più di due mesi di assillanti mail e visite sul luogo, non abbiamo avuto risposta, abbiamo comunque deciso di segnalare alcuni problemi che ci sono stati a loro volta segnalati con una certa nota di disappunto. I servizi di Poste Italiane stanno proliferando, andando a invadere competenze che prima non li riguardavano e, bisogna dirlo, in molti casi senza troppa efficacia; dal conto corrente, alle carte prepagate, alle offerte di telefonia mobile, fino ai piani tariffari, passando tra concessioni di prestiti, mutui e altre offerte nel ramo finanziario, il tutto facilmente documentabile anche sul sito web ufficiale. Pare infatti, che le Poste siano tutto, tranne che le Poste e sembra proprio che questa loro trasformazione in una vera e propria banca, stia crescendo a discapito di servizi più richiesti e quindi essenziali per i cittadini, come la consegna della posta.

Ci piacerebbe sapere se davvero il ridurre i giorni lavorativi dei postini abbia qualcosa a che vedere con questa evoluzione delle Poste e se la trasformazione stia dando dei buoni frutti; sta diminuendo un servizio importante come questo e noi, insieme a molti altri casentinesi, vogliamo sapere perché! Invitiamo, quindi, ancora una volta le Poste a rispondere alle nostre domande e chiediamo a chi di dovere di farsi finalmente avanti per poter dare ai nostri lettori informazioni certe e accurate sui servizi che vengono erogati. Se non altro qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di questo triste e imbarazzante silenzio… Gentili Poste Italiane, vogliamo una risposta!

(tratto da CASENTINO2000 | n. 277 | Dicembre 2016 – Matteo Bertelli)

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