“Sul servizio regionale ferroviario l’assessore Ceccarelli ha firmato una cambiale in bianco: lo aspettiamo al varco”. Così esordisce Paolo Ammirati in merito alle risposte fornite da Ceccarelli all’interrogazione di Forza Italia. “Se da una parte la rottura tra regione e Trenitalia sembra ormai irreversibile – prosegue Stefano Mugnai – dall’altra il futuro del TPL è certamente sommerso dai dubbi”.

In particolare, secondo i rappresentanti di Forza Italia “senza una legge nazionale che preveda l’obbligo, al termine del periodo contrattuale, di cessione dei beni necessari allo svolgimento del servizio, il resto è indefinibile”. Per questo motivo rimane incerto se la gara sarà su un unico lotto regionale o su più lotti: “ Restano da definire – aggiunge Ammirati – i servizi che dovranno essere erogati, così come le linee da mettere a bando.”

Altri interrogativi pesano sui caratteri essenziali della gara: “C’è anche la possibilità – premette Mugnai – che Trenitalia possa essere l’unica società in grado garantire il servizio. In poche parole il tentativo dell’assessore di rompere il monopolio, condiviso anche da noi, si potrebbe rivelare soltanto uno sforzo filosofico”

E ancora: “Ringraziamo Ceccarelli per le risposte fornite e registriamo alcuni aspetti positivi: il personale, anche in caso di nuovo affidamento, non rischierebbe il posto di lavoro. In questa fase di crisi diventerebbe insostenibile, sul piano della tenuta sociale, una mutamento improvviso inerente l’occupazione in questo comparto . Il secondo aspetto positivo – puntualizzano i Consiglieri regionali di Forza Italia – è l’obiettivo di armonizzare il servizio del trasporto pubblico locale ferro gomma”.

Anche si sarebbe potuto fare di più: “L’obiettivo per noi era raggiungibile attraverso un’unica gara – commentano – ma la giunta, pur riaffermando il principio di superare le linee doppione, ha scelto una strada diversa (due gare separate). Per noi resta prioritario gestire i servizi in sinergia per ridurre i costi e migliorare il settore”.

Ma sulla disdetta della concessione a Trenitalia del servizio su ferro per i prossimi sei anni, Paolo Enrico Ammirati e Stefano Mugnai restano scettici: “Si tratta di una cambiale in bianco – ripetono i rappresentanti di Forza Italia – perché le incognite sono ancora molte, come sono incerti i risultati concreti che questa svolta comporterà. Controlleremo e ci accerteremo che la cambiale firmata non rimanga un mero manifesto elettorale”.