Gian Paolo Cordovani, 46 anni, di Bibbiena, è il nuovo vicepresidente nazionale degli autobus tour operator (noleggio con conducente) di Confartigianato. Cordovani, che è già presidente provinciale della categoria (al secondo mandato) e regionale (al primo mandato) è stato eletto il 20 dicembre scorso all’unanimità durante la riunione, svoltasi a Roma, che ha eletto anche il presidente nazionale, l’umbro Walter Lunardon.

Cordovani è deciso ad affrontare il nuovo importante in carico con grinta e determinazione. “Occorre – dice – rifondare la nostra categoria. Per fare questo dobbiamo lavorare con impegno su diversi fronti. Con il Ministero dei trasporti dobbiamo riuscire a definire soluzioni per le questioni prioritarie del trasporto pubblico con conducente.”Qualche esempio? “Il primo punto riguarda l’ingresso nelle città alla guida di autobus, ingresso che attualmente è davvero troppo oneroso. Poi c’è il costo del carburante, dal momento che noi siamo l’unica categoria che non ha nessuna forma di rimborso gasolio da parte del Governo. Poi c’è la questione degli ingressi nelle Ztl delle varie città. La legge – spiega Cordovani – dice che possiamo entrare dovunque, ma i Comuni ci inviano sempre la multa perché non abbiamo una targa personalizzata. A quel punto dobbiamo fare una lunga trafila per riavere indietro i soldi, con perdita di tempo e di denaro.

Altra questione di particolare attualità e di interesse per le imprese che rappresentiamo è il rinnovo dei contratti per il Trasporto Pubblico Locale (TPL) e su questo fronte dobbiamo proseguire nel dialogo con le Amministrazioni locali e con le Regioni. Molte sono le imprese artigiane impegnate a vario titolo nel settore del TPL e crediamo che debbano trovare le migliori condizioni per la partecipazione alle nuove gare d’appalto dei servizi di trasporto.

Queste – sottolinea Cordovani – sono solo alcune delle tematiche che dovremo affrontare, la verità è che la nostra categoria aveva bisogno di un colpo di reni dopo l’ultima gestione del direttivo nazionale e noi siamo pronti a impegnarci e a mettere tutte le energie necessarie per raggiungere l’obiettivo. In questo contesto – conclude – siamo impegnati a portare nuovi soci nel direttivo nazionale e faremo del nostro meglio per favorire l’iscrizione di nuovi soci nella categoria e in Confartigianato.”

Con questo nuovo incarico la rappresentanza aretina ai vertici dell’associazione diventa ancora più consistente e conta, oltre alla vicepresidenza di Cordovani, 3 incarichi di presidente nazionale e cinque consiglieri nazionali delle varie categorie oltre a 10 presidenti regionali di categoria.