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venerdì, 2 Dicembre 2022

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La creatività corre sul filo

di Federica Andretta – Dicono che «i gomitoli rendono la vita più felice». Non è forse una citazione famosa ma è certamente una filosofia di vita, quella di un gruppo affiatato di persone, accomunate tutte da una passione unica nel suo genere, una passione dove bastano pochi e semplici ingredienti: creatività, amore, impegno e dedizione. Ci basta scorrere le immagini pubblicate sul loro profilo Instagram per vedere e capire quanto la creatività e la genialità possano compiere dei miracoli davvero strabilianti. Creatività e genialità intese non solo come esempio perfetto di originalità ma anche come maestria dove l’esperienza artigianale si fa sentire in un connubio di passione, ricerca e sperimentazione. Perché l’uncinetto non è solo il protagonista indiscusso del campo dell’abbigliamento. Tanti da sempre sono stati e continuano ad essere i suoi innumerevoli impieghi: dai classici centrini, alle presine, ai pupazzetti e alle bamboline, agli accessori femminili (come borse e quant’altro), ai sacchettini porta-oggetti, agli stravaganti e curiosi soprammobili che invadono le nostre case fino ad arrivare persino agli alberi di Natale! Avete sentito bene! Alberi di Natale all’uncinetto.

E chi mai può essere in grado di realizzare un progetto tanto innovativo quanto complesso? Un’impresa di certo non per tutti ma sicuramente possibile per un gruppo in particolare. Proprio quel gruppo di cui vi abbiamo appena parlato qualche riga fa. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di conoscere da vicino l’Associazione Consuma Creativa APS attraverso le parole della Presidente Nicoletta Innocenti e della Vice Presidente Carla Bianchini e il prezioso contributo di tutti gli altri componenti.

Com’è nata la vostra associazione?
«In un momento storico come quello attuale, all’insegna della velocità e del tutto e subito, tre amiche riscoprono l’uncinetto e lo ripropongono sostanzialmente non solo perché si divertono, ma anche perché convinte che lavorare all’uncinetto sia uno strumento terapeutico, rilassante che aumenta la propria autostima e fa miracoli sull’umore. Nasce così nel 2017 alla Consuma l’Associazione Consuma Creativa con l’intenzione di creare un luogo dove chiunque possa condividere la propria arte e il proprio estro attraverso corsi di insegnamento (non solo uncinetto ma anche lavori a maglia, intaglio del legno, ecc.), insomma un rifugio per i creativi di tutte le età».

Come si compone?
«Dal 2017 ci siamo ancora tutti: Nicoletta, Cristiana e Carla per uncinetto e maglia, Gianni per la lavorazione del legno e la pittura e Sandra, la nostra amica “addetta alle scartoffie”; negli anni si sono aggregati anche Gina, Paolo, Fiorella, Franca e Angela».

Di che cosa vi occupate?
«Nel piccolo paese della Consuma noi ci siamo, senza pretese, nel nostro piccolo ma presenti anche quando i villeggianti se ne tornano a casa. La nostra sede, in Via Casentinese proprio di fronte al Bar Consumi, è aperta praticamente tutto l’anno (sulla porta ci sono i nostri numeri di telefono alla bisogna) e la presenza è più frequente nei sabati e nelle domeniche. Possiamo dire che nel periodo pre-pandemico abbiamo portato alla Consuma tanti artigiani a mostrare ed insegnare vecchi e nuovi mestieri: di scultura, cestineria, pittura, tessitura, ecc».

Com’è nata l’idea di realizzare un albero di Natale a uncinetto? E come sarà organizzato il progetto?
«Nel 2019 abbiamo progettato e realizzato il nostro primo albero di Natale interamente a uncinetto; l’amico e socio Paolo ha realizzato la struttura in metallo alta quasi otto metri, che noi abbiamo rivestito con più di 600 piastrelle multicolori realizzate all’uncinetto. Nel 2020 lo abbiamo riproposto tale e quale (nonostante il periodo pandemico) ampliandone la base con decori e migliorandone l’illuminazione mentre nel 2021 è stato proposto in una versione “nuda”, ossia senza il rivestimento, ma con un’illuminazione particolare che ne esaltasse la sua complessa, enorme e stupenda struttura in ferro; a fargli compagnia abbiamo realizzato una Natività sotto il portico, rivestita di mattonelle granny. Quest’anno poi ne presenteremo una versione ridotta (circa sei metri) ma con una veste completamente rinnovata, tutta in verde e con decorazioni rosse ed illuminazione interna. Il rivestimento sarà realizzato con tante mattonelle granny (come le coperte della nonna) che socie e amiche ci aiutano a realizzare e che poi noi assembleremo e cuciremo sulla struttura in ferro. L’albero finito sarà esposto dall’8 Dicembre fino al 6 Gennaio 2023 sulla terrazza accanto al Bar Consumi».

Quali sono le altre attività che proponete?
«Ovviamente le attività non sono limitate al periodo invernale; oramai da tre anni dopo che il Covid-19 ci aveva rinchiusi in casa, è nata l’idea di creare altre opere da esporre fuori nel periodo estivo, addobbiamo il paese della Consuma con i nostri lavori nell’ambito della manifestazione “Colora la Consuma”. Il tema “Art on the Road” (progettato e realizzato per l’estate 2020 con successo) è stato riproposto nel 2021 con i temi “Giro d’Italia” (attraverso la realizzazione di una bicicletta d’epoca), “Dante nel 700° anniversario della morte” e “Disturbo d’ansia sociale” e nel 2022 con i temi riguardanti la natura e la nostra terra con frutti e animali della Consuma, le api e la violenza contro le donne. Nelle vie, nei vicoli, nelle terrazze e nei giardini del paese sono esposte realizzazioni colorate a uncinetto (una forma d’arte di strada denominata “Yarn Bombing” in cui il filo lavorato a maglia, a uncinetto, o “avvolto”, decora un oggetto in uno spazio pubblico o privato) che abbelliscono e rendono più allegro e spensierato il passeggiare non solo nei boschi intorno al paese ma anche all’interno del paese stesso. A tal proposito, abbiamo partecipato all’edizione di maggio 2021 e giugno 2022 dello “Yarn Bombing Festival” di Milano, evento organizzato dall’Associazione Formidabile Lambrate nel quartiere di Lambrate. Nella prima abbiamo realizzato un’opera individuale “Kiss me” e nella seconda l’opera individuale “Il balcone fiorito”».

Altrettanti sono stati gli eventi passati e presenti nazionali e territoriali fatti di lana e di cotone con i ferri e l’uncinetto a cui avete partecipato…
«Nel 2021 abbiamo celebrato l’anno di Dante con un drappo realizzato a uncinetto che è stato esposto sulla via Casentinese e alla libreria Libraccio in via dè Cerretani a Firenze e poi tante altre iniziative quali: Organizzati dall’Associazione Formidabile Lambrate (per le edizioni speciali dello “Yarn Bombing Festival” 2021 e 2022 di Milano nel quartiere di Lambrate), abbiamo preso parte agli eventi “Fobia sociale” ad aprile del 2021, con un’opera collettiva molto particolare composta da occhi realizzati da artisti di tutto il mondo, e “Non c’era una volta” a giugno 2022 con un’opera collettiva realizzando piccoli giochi per bambini attraverso la tecnica amigurumi (metodo di origine giapponese con cui si lavora a uncinetto vari soggetti, come pupazzi, bambole e piccoli animaletti e oggetti e decorazioni tridimensionali).

Ultima in ordine di tempo ma non di importanza, la panchina della gentilezza (restauro di una panchina, dipinta di viola, sulla quale sono state appunto scritte delle frasi gentili), inaugurata il 19 Agosto 2022 alla presenza del Sindaco di Montemignaio Roberto Pertichini, nella speranza che sia un monito che induca alla calma e condivisione, abbandonando la violenza ed il menefreghismo delle cose comuni e dell’ambiente che ci circonda. La panchina, dunque, come simbolo di aggregazione, relax e socializzazione; è stato scelto il colore viola, perché è la combinazione fra il blu (profondità) e il rosso (concretezza) che ben identificano la gentilezza».

Eventi ed iniziative future?
«Per domani domenica 13 Novembre 2022 “Giornata Mondiale della Gentilezza”, abbiamo preparato un simpatico omaggio per chiunque venga nella nostra sede: vi racconteremo un po’ di noi e vi doneremo un piccolo pezzettino del nostro fare».

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