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lunedì, 28 Novembre 2022

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La Lega chiede le dimissioni del sindaco Agostini

Sulle biomasse è incoerente con il programma del suo partito e non è sicuramente stato all’altezza della situazione tanto da cercare di nascondere cifre e motivazioni dietro una fantomatica centrale a biomasse, della quale ad oggi soltanto lui ne sarebbe a conoscenza.

BIBBIENA – La comunità di Poppi ha dovuto subire l’ennesima ed inopportuna “pagliacciata” del sindaco Agostini. Infatti nella risposta del sindaco sull’affare Le Pescine è emersa la patologia di onnipotenza di Agostini, una sindrome che affligge chi , incurante di regole ed etica pubblica, esprime, nell’esercizio della carica istituzionale, il peggio della sua personalità.

Noi sinceramente non riusciamo a capacitarci dell’atteggiamento del Sindaco, un uomo ormai sempre più distante dalla gente e dai cittadini e sempre più rinchiuso nel suo castello dove a tormentarlo adesso sono i fantasmi delle Biomasse.

Ma c’è qualcuno a Poppi, di media intelligenza, che è capace di spiegare a questo sindaco che soltanto lui è il responsabile politico della follia Le Pescine? Come possono dimenticare o far passare in secondo piano, gli attori silenti, ma protagonisti, di questa sceneggiata del capo banda Agostini? Parliamo dei consiglieri comunali di maggioranza i quali, per l’ennesima volta, andranno in consiglio comunale a sostenere le “follie politiche” di questo sindaco.

Chi ricopre un ruolo di massima autorità del territorio, deve avere rispetto della carica che ricopre e, soprattutto, dei cittadini. Il Sindaco Agostini deve fare soltanto il mea culpa e dire le somme spese in questa follia. Non è sicuramente stato all’altezza della situazione tanto da cercare di nascondere cifre e motivazioni dietro una fantomatica centrale a biomasse, della quale oggi soltanto lui ne sarebbe a conoscenza. In questo megatrasformismo il Sindaco Agostini ha dimostrato addirittura tutta la sua ignoranza dimostrando di non essere neppure a conoscenza delle opinioni favorevoli allo sviluppo di piccole centrali a biomasse, che esprimono da sempre sia le associazioni di categoria degli agricoltori, sia Anci Toscana, sia il Pd che nel programma elettorale le ha inserite come via maestra da seguire per lo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili, sia addirittura degli incentivi stanziati dalla Regione Toscana del Governatore “bersaniano” Enrico Rossi. Ma poi è proprio sicuro il sindaco Agostini che i suoi fantasmi delle Biomasse non siano già adesso realtà, proprio nel Comune di Poppi, attraverso qualche piccolo impianto a Biomasse?

Noi potremmo dirci contenti se il Sindaco Agostini vuotasse il sacco e spiegasse ai casentinesi quanto realmente accaduto, le somme impiegate e consegnasse le dimissioni assumendosi tutte le sue responsabilità sul piano morale e politico della vicenda.

Crediamo che alla luce di questa vicenda, un voto dato oggi al PD in Casentino significa condividere le politiche che questo partito porta avanti nelle istituzioni locali.

LEGA NORD CASENTINO

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