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domenica, 2 Ottobre 2022

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A tavola senza glutine

di Elisa Fioriti – Tutti per uno, uno per tutti, ripetono all’unisono i moschettieri di Alexander Dumas. Ma questo è anche il motto della neonata associazione “Casentino Gluten Free”, che mira a inserirsi nel tessuto sociale della vallata come punto di riferimento e di supporto per quanti hanno a che fare, più o meno direttamente, con la celiachia. Abbiamo incontrato le sue due fondatrici, Ilaria Moretti e Loredana Roselli, per conoscere meglio l’attività dell’associazione.
Come è nata la “Casentino Gluten Free”?
Loredana: «Io e mia cugina Ilaria siamo mamme di due ragazzi celiaci, di 17 e 2 anni. Abbiamo deciso di fondare l’associazione proprio per loro, con la speranza di assicurargli un futuro più sereno. Ad oggi, sono tante le difficoltà che incontra quotidianamente chi soffre di un’intolleranza al glutine, specie per i pasti fuori casa e per la reperibilità di alimenti ad hoc per il consumo domestico. Gli ostacoli aumentano nelle piccole realtà locali, dove la celiachia è meno nota. Il Casentino stesso non offre molte opportunità: supermercati e farmacie di zona non sono sempre forniti di prodotti per celiaci e mangiare fuori può diventare un’impresa… Sono pochi i ristoranti e le pizzerie che propongono opzioni “gluten free”; a volte ci si porta il cibo da casa, ma è scomodo e spesso si rinuncia all’uscita. Dire di no a feste o cene con gli amici è limitante perché si perdono delle occasioni sociali, di ritrovo, dei momenti per divertirsi in compagnia».
Ilaria: «L’obiettivo dell’associazione “Casentino Gluten Free” è appunto questo: sensibilizzare le persone al problema della celiachia, promuovendo e organizzando eventi, attività e progetti di educazione alimentare nel nostro territorio. Sarebbe bello coinvolgere anche gli enti locali, i ristoratori e i gestori di esercizi, che se bene informati saranno in grado di offrire servizi idonei alle esigenze della clientela celiaca».
A giugno si è svolto il primo “Corso di cucina senza glutine”. Come è andata?
Ilaria: «Il corso, patrocinato dal Comune e dalla Proloco di Pratovecchio, ha riscosso un successo strepitoso. I partecipanti erano una quarantina: persone del Casentino, di Arezzo, della Burraia e di Pontassieve, donne e uomini, un po’ di tutte le età (da giovani studenti della Scuola Alberghiera a nonne con nipotini). Senz’altro gran parte del merito va allo chef Marco Scaglione, uno dei principali esperti del settore, che da anni tiene convegni e corsi di cucina senza glutine. Oltre a un’interessante lezione su lieviti e farine, Marco Scaglione ci ha insegnato varie ricette, dando consigli pratici e svelando i segreti per fare ottimi impasti per pani, focacce, pizze e biscotti. Naturalmente il corso si è chiuso con l’assaggio delle pietanze cucinate… una più buona dell’altra! Ai partecipanti, poi, abbiamo inviato la raccolta delle ricette sviluppate con lo chef, così da poterle riprovare a casa. Il corso, del resto, voleva essere anche un momento di confronto e condivisione di esperienze».
Avete in programma altre iniziative?
Loredana: «Su diretta richiesta dei partecipanti, allestiremo insieme a Marco Scaglione un secondo corso di cucina senza glutine; il corso si terrà il prossimo ottobre e probabilmente sarà incentrato sulla preparazione di primi piatti con pasta fresca, all’uovo. Nel frattempo, vi invitiamo a un altro evento: sabato 27 luglio, a Moggiona, l’Associazione organizzerà, in accordo con la Proloco del paese, una cena “Con gusto, senza glutine”. Il menù completo, dall’antipasto al dolce, prevede alcuni dei migliori piatti della tradizione culinaria casentinese (inclusi i tortelli di patate fatti in casa), tutti rigorosamente gluten free! Provare per credere…
Per le prenotazioni, ecco i nostri contatti: Loredana 3395462272, mail :
roselliloredana@live.it;
Ilaria 3382985176, mail:
ilaria.moretti78@yahoo.it. Dopo cena non perdetevi la serata danzante di “Ballando sotto le stelle”, nella pista all’aperto di Moggiona, con il gruppo “Mille Ricordi”».
Ilaria: «Per ora gli appuntamenti sono questi. La “Casentino Gluten Free”, comunque, intende proporre nel corso dell’anno un calendario ricco di eventi: corsi di cucina a tema, conferenze, incontri, presentazioni di libri e ricettari… In futuro, ci piacerebbe anche prender parte attivamente a feste e sagre locali, magari con un nostro stand di piatti senza glutine. Insomma, le idee e la voglia di fare non mancano. Benché sia nata da poco, l’Associazione spera di guadagnarsi, passo dopo passo, un ruolo di primo piano nella vallata. Chiunque lo desideri, può sostenere le iniziative dell’associazione unendosi al gruppo: le iscrizioni sono aperte a tutti!».
(tratto da CASENTINO2000 nr. 237, agosto 2013)

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