fbpx
13 C
Casentino
venerdì, 9 Dicembre 2022

I più letti

Ceccarelli “contro” la Asl. Un risveglio anticipato dal letargo…

«La prima cosa che da cittadino mi aspetto è che l’Asl dia realizzazione, senza neanche un minuto di ritardo, agli interventi e le azioni previste dai patti territoriali che l’azienda sanitaria ha condiviso con i sindaci, interventi che dimostrino oltre ogni ragionevole dubbio, la volontà non solo di conservare, ma di qualificare e rafforzare l’ospedale di vallata e i servizi territoriali ad esso collegati – ha spiegato Ceccarelli a La Nazione – altro segnale chiaro in questa direzione deve essere la reintegrazione immediata dei due addetti sanitari di supporto per integrare la necessaria dotazione del pronto soccorso di Bibbiena, così come richiesto dai sindacati, a conferma del fatto che i servizi dell’emergenza-rianimazione e del pronto soccorso rappresentano il punto focale per un ospedale di presidio del territorio, non a caso sono al centro dei patti territoriali. La seconda cosa che deve essere fatta senza ulteriore ritardo è una comunicazione corretta e completa su quelli che sono i programmi di potenziamento della struttura ospedaliera e di qualificazione dei servizi che la Asl si è impegnata a produrre con i sindaci già da alcune settimane.»

Come una marmotta che si risveglia anticipatamente dal letargo invernale, illusa da un flebile raggio di sole di febbraio, anche il nostro Mister 18.000 preferenze, Vincenzo Ceccarelli da Strada, assessorissimo della Regione Toscana, si ridesta dal sonno profondo e si scaglia contro la Asl! Come, proprio lui che ha sempre detto che di sanità non si occupa, ora sorge a paladino dei poveri sindaci casentinesi in balia di quei cattivoni della Asl. Non sarà che si sente già nell’aria, oltre a un’illusoria brezza di primavera, il profumo potente di campagna elettorale?…

Comunque sia una cosa è certa, questo intervento di Ceccarelli conferma che qualcosa non va, forse gli osannati patti territoriali non funzionano e molto deve essere aggiustato e fatto con la massima urgenza. Le tante promesse che dovevano compensare la chiusura del punto nascita, “senza neanche un minuto di ritardo” devono essere mantenute. Ma allora i “gufi”, quelli che lanciavano “inutili allarmismi” avevano ragione?…

Nella stentorea presa di posizione di Ceccarelli, oltre al risveglio tardivo e innocente (ma che in mondo è vissuto fino ad ora? quello delle soporifere conferenze dei sindaci in cui il Desideri addormentava i nostri primi cittadini con grafici, tabelle e variegate promesse?), è veramente esilarante il richiamo del Nostro all’essere “cittadino”. Come, Vincenzo Ceccarelli non è un semplice cittadino, è uno degli assessori più potenti e con più deleghe della Regione Toscana, cazzo! Fino ad ora è stato su Marte?

Ma, come si dice, meglio tardi che mai. Speriamo che le parole di Ceccarelli, che hanno sicuramente un peso specifico importante, abbiamo qualche effetto e spingano la Asl a mantenere quanto promesso agli smarriti sindaci del Casentino.

Noi restiamo dubbiosi, ma la speranza è sempre l’ultima a morire.

Il Badalischio

 

Ultimi articoli