Per chi vuole difendersi dalle zanzare, affrontando il problema nella giusta e indispensabile ottica globale, ecco alcuni metodi, anche curiosi, che vale la pena di provare.

• Mettere dell’aceto e qualche fetta di limone in un recipiente con fondo piatto, le zanzare non si avvicineranno.

• Montare alle finestre le zanzariere che ormai si trovano preconfezionate.

• Piantare più possibile Gerani odorosi e piante di Citronella e di Lavanda, le zanzare non sopportano il profumo.

• Accendere zampironi o incensi al Neem -pianta insetticida indiana-.

• Mangiare più possibile aglio o peperoncino, danno al sudore un odore che non piace agli insetti.

• Anche l’uso del Lievito di birra in scaglie (un pizzico, come il parmigiano, una volta al giorno, sugli alimenti) pare sia efficace, per il suddetto motivo. Altrettanto si ottiene con la vitamina C.

• Esiste una lampadina di colore giallo che le tiene alla larga per circa un metro intorno.

• C’è un’intera linea di abiti antizanzara realizzati con un tessuto contenente una resina acrilica repellente che resiste ai lavaggi.

• Anche il rumore allontana gli insetti, la Telecom ne ha trovato uno che si può scaricare sul cellulare e tiene lontane le zanzare per circa un metro.

• On line, è in vendita per 9,90 euro, un piccolo strumento, da tenere al collo, che promette di tenere lontane le zanzare emettendo ultrasuoni ad una frequenza compresa tra i 5.000 e i 9.000 HZ e si ricarica con i raggi del sole.

• On line si possono acquistare anche scacciazanzare elettronici a rete o a batteria.

• Anche la cipolla tiene lontane le zanzare, perciò è utile tenere una mezza cipolla in un contenitore, con applicati sulla superficie alcuni chiodi di garofano.

• Un ottimo repellente per le zanzare è rappresentato anche dal decotto di menta e qualche foglia di basilico che va filtrato e spruzzato sulle parti scoperte del corpo. E’ opportuno tenerlo in frigorifero.

E QUANDO IL MALE ORMAI E’ FATTO?

• Per alleviare il disagio delle punture di zanzara, ma anche di pulci, pidocchi o tafani, tamponare con un decotto di fiori di calendula.

• Per curare le punture di insetti: applicare un trito di prezzemolo e lasciare agire per 20 minuti, oppure tamponare con del succo di cipolla. – Contro le punture di vespa e calabrone sono particolarmente indicate le foglie di geranio che, applicate sulla parte interessata, prevengono l’infiammazione.