Davvero interessante l’incontro con dottori del Meyer e pediatri del Casentino organizzato sabato 18 maggio dall’associazione “Mauro Grifoni Forever”, in collaborazione con la Fondazione “Tommasino Bacciotti” onlus ed il patrocinio del Comune di Chiusi della Verna.
L’associazione “Mauro Grifoni Forever” ha presentato i progetti realizzati in questi anni, dando poi la parola a Paolo Bacciotti, presidente della Fondazione intitolata al figlio scomparso all’età di due per un tumore cerebrale. Bacciotti ha spiegato il progetto “Case Accoglienza Tommasino”, precisando che le famiglie con bambini in cura al Meyer hanno a disposizione non delle stanze, ma veri e propri appartamenti in maniera completamente gratuita, così da poter affrontare unite il percorso di cura e degenza del proprio bambino, soprattutto quando la permanenza si rivela lunga. In tal modo i genitori vengono aiutati a superare anche disagi di natura economica che possono sorgere in simili circostanze di per sé già estremamente difficili.
Presenti all’incontro anche il Dr. Enrico Scarano, Neonatologo del Meyer – che si è soffermato sull’importanza dell’ecografia cerebrale neonatale per la diagnostica della patologia – ed il Dr. Iacopo Sardi, Responsabile del Servizio di Neuroncologia all’Ospedale pediatrico Meyer, che ha spiegato come sia in crescita il tumore cerebrale e come questo sia classificato in oltre un centinaio di tipi istologici differenti. I tumori del Sistema Nervoso Centrale (SNC) rappresentano, per incidenza, la seconda neoplasia pediatrica dopo le leucemie e la prima causa di morte per tumore nel bambino. In Italia si ammalano ogni anno tra 400 e 450 bambini. L’approccio terapeutico di scelta è multidisciplinare: oltre alla chirurgia sempre più spesso è necessario associare chemioterapia e radioterapia. Negli ultimi anni l’Ospedale Pediatrico Meyer è divenuto un importante polo attrattivo a livello nazionale per questo tipo di patologia ed è di fondamentale importanza l’impegno profuso in progetti di ricerca nazionali.
Intervenute all’incontro anche le pediatre casentinesi Carla Magni e Antonella Oddone, in particolare sul percorso assistenziale dei bambini nella nostra vallata. In questi anni sono aumentate sensibilmente le nascite all’ospedale del Casentino, che sta realizzando un percorso per diventare con l’UNICEF “Ospedale amico del bambino”. L’83% dei casentinesi nasce proprio nell’ospedale di vallata e ben un 29,5% proviene da altre zone. Cinque sono i pediatri di famiglia, due nell’alto-Casentino e tre nel basso-Casentino, ognuno con un tetto massimo di 800 bambini. Tante le iniziative portate avanti, anche se per mancanza di tempo o di strumentazioni non è sempre possibile realizzare tutte le attività di self-help fatte negli ambulatori delle grandi città.
Questo e tanto altro ancora è stato affrontato nell’incontro di sabato scorso, tenendo sempre al centro del discorso il bambino e i suoi bisogni, nonché l’importanza delle associazioni di volontariato e di chi si impegna in prima persona per offrire servizi indispensabili alle famiglie. Per questo l’associazione Mauro Grifoni Forever è già all’opera con la lotteria e con la raccolta delle iscrizioni al torneo di calcetto in programma dal 5 al 28 luglio 2013.