Il treno che dal Casentino va ad Arezzo da oggi è di nuovo in funzione. E dopo due mesi di indagine, Corpo forestale dello Stato e Polizia Ferroviaria hanno individuato e denunciato i responsabili per i cedimento dei binari all’altezza di Pratovecchio.

Le indagini della Procura della Repubblica, coordinate dal pm Marco Dioni, hanno portato alla denuncia per pericolo di disastro ferroviario dell’esecutore materiale dei lavori per l’allestimento di un evento che hanno provocato l’instabilità del tratto ferroviario, della Pro Loco di Pratovecchio, committente dei lavori, e del direttore dei lavori da questa incaricato.

L’interruzione del servizio risale allo scorso 13 maggio, quando il macchinista del treno che sarebbe dovuto partire da Stia carico di studenti e pendolari, fermò il convoglio avendo constatato nel viaggio di arrivo da Arezzo al capolinea, che poco prima della stazione di Pratovecchio, zona ex stadio, i binari presentavano un pericoloso cedimento. A due mesi dall’accaduto, concluso il nuovo muro di retta, sono ripresi oggi i trasporti regolari della ferrovia e cessa il servizio sostitutivo con bus tra Stia e Poppi.