«La nostra posizione e le nostre preoccupazioni sulla Gestione della Casentino Servizi coincidono con quelle espresse dal Sindaco Bernardini». È quanto sostiene la sezione locale della Lega Nord. «In Casentino, ormai, stanno prendendo sempre più sembianze intollerabili questi carrozzoni, queste “unioni dei servizi” o “unioni di alcuni Comuni” che procedono imperterrite, con sempre meno trasparenza, e che di fatto provocano una situazione sempre più inaccettabile. Una “unione dei servizi” come la Casentino Servizi dovrebbe servire a erogare servizi efficienti per i cittadini, ovvero alla qualità del servizio dovrebbero corrispondere anche prezzi e tariffe più basse. Ma dalla situazione della Casentino Servizi si evince che non è proprio questo il caso, soprattutto per inefficienze non imputabili a Bibbiena, e che non possono continuare a ricadere sui cittadini di Bibbiena senza trasparenza».

Per il Carroccio casentinese, «l’intervento del Presidente della Casentino Servizi non ha fatto che confermare come questa situazione ormai sia sempre più inaccettabile. Con un politichese corretto si è cercato di far passare la preoccupazione dei cittadini come congettura e la non conoscenza della situazione della Società per una diatriba di basso profilo politico, quando sarebbe stato molto più semplice, da parte del Presidente della Casentino Servizi, mettere fine ai dubbi che affliggono i cittadini e il Sindaco Bernardini. Sarebbe bastato comunicare le cifre che i Comuni devono trasferire alla Casentino Servizi e la situazione in merito all’Unione dei Comuni.

Questo dovrebbe essere il modo corretto per gestire la cosa pubblica, che è il presupposto delle belle parole di Pistolesi e affinché tutti assieme si lavori per il bene comune. Altrimenti – concludono dalla Lega Nord Casentino – si continua soltanto a evidenziare le malattie per il quale la nostra vallata sta rapidamente morendo: cattiva amministrazione ed eccesso di parassitismo».

L’appello di Pistolesi