Scusandoci dell’errore, riformuliamo la domanda al Sindaco di Bibbiena. Ringraziamo il Sindaco Bernardini della sollecita risposta. Far “luce” sui dubbi e sugli interrogativi fatti da cittadini, può essere fastidioso e far perdere tempo, ma dovrebbe essere apprezzato anche da chi amministra e non si capisce perché un partito non dovrebbe occuparsi  di questo. Noi non facciamo illazioni, ma domande!.

Venendo, poi, al problema posto (dove son finiti i vecchi lampioni in ghisa?), dobbiamo scusarci per un errore. Nel nostro comunicato, dovendo ridurlo per motivi di spazio (dicono gli esperti di marketing che i comunicati stampa devono essere brevi) è saltata una parte del nostro testo che comprendeva, nell’ambito dei lavori di riqualificazione del centro storico, i giardini di piazza Resistenza e quelli di viale Garibaldi, ossia del nuovo Chalet. In realtà i lampioni  di cui volevamo chiedere informazioni erano quello relativi ai giardini di viale Garibaldi, che ci risulterebbero rimossi nel fare i lavori del nuovo Chalet

Può darsi che anche questa sia una informazione inesatta. Ce lo auguriamo. Ma scusandoci per l’involontario precedente errore, sempre al fine della massima chiarezza, riformuliamo la domanda e chiediamo al Sindaco di tranquillizzarci anche sui lampioni in ghisa che sarebbero stati rimossi con i lavori di riqualificazione di viale Garibaldi.. Siamo certi che anche in questo caso avremo risposte chiare.

Ed avremo fatto il nostro dovere di   controllori della pubblica amministrazioni.

Visto che spesso ci viene rimproverato di essere astratti, di interessarci dei problemi del mondo ma non di quelli concreti locali, abbiamo deciso di adeguarci, e di occuparci delle questioncelle quotidiane, come tutti i comuni cittadini.

Attendiamo, pertanto, la nuova risposta

Il nostro comunicato, inoltre, poneva altri due interrogativi: i motivi del ritardo nella conclusione dei lavori del piazzale ed il problema del tipo di illuminazione scelto che contribuisce ad alimentare l‘inquinamento luminoso, aspetti che la risposta del Sindaco non ha ritenuto prendere in considerazione

SEL Casentino