Il pilota italiano ha conquistato il titolo iridato al termine di una stagione straordinaria, dominata fin dalla prima gara in Australia. In sella alla Ducati Panigale V4 R dell’Aruba.it Racing – Ducati, Bulega ha costruito un campionato praticamente perfetto, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per aumentare il proprio vantaggio e riscrivere i record della WorldSBK.
La certezza matematica del titolo è arrivata proprio nel round di casa di Cremona, davanti al pubblico italiano. Un finale perfetto per una stagione che ha visto il pilota Ducati protagonista assoluto.
Numeri da record Il dato che più di ogni altro fotografa la grandezza della stagione di Bulega è quello relativo alle vittorie. Nelle prime 30 gare disputate, l’italiano ha conquistato 26 successi e 4 secondi posti. Un rendimento impressionante, che testimonia una continuità fuori dal comune e una capacità di trasformare la velocità della Ducati in risultati con una regolarità straordinaria. Bulega ha dominato il campionato praticamente dall’inizio alla fine, riuscendo a gestire anche la pressione di un titolo mondiale sempre più vicino senza perdere competitività. Il risultato è una stagione destinata a entrare nella storia del campionato.
Cremona si tinge di rosso Aruba Ducati La festa sul circuito di Cremona è stata resa ancora più speciale dall’impresa del compagno di squadra Iker Lecuona. Lo spagnolo ha infatti dominato l’intero weekend, dalla Superpole fino a Gara-2, conquistando la prima tripletta della sua carriera in Superbike. Un risultato che ha permesso ad Aruba.it Racing – Ducati di vivere un fine settimana praticamente perfetto.
Da una parte Bulega, nuovo Campione del Mondo. Dall’altra Lecuona, protagonista assoluto del round. Un doppio risultato che fotografa la forza di un progetto capace di unire competitività tecnica, organizzazione e lavoro di squadra.
La Triple Crown completa il trionfo Il titolo piloti di Bulega è soltanto uno dei tre grandi successi ottenuti da Ducati e Aruba.it Racing nel 2026. La squadra Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato il titolo Team, mentre Ducati si è assicurata il titolo Costruttori. La cosiddetta Triple Crown certifica così una stagione straordinaria per l’intero progetto.
Per Aruba Racing si tratta del terzo titolo piloti nella propria storia in Superbike. Per Ducati, invece, è il diciassettesimo titolo piloti conquistato nel campionato. Un successo costruito attraverso il lavoro di una squadra che ha saputo mantenere continuità e competitività durante tutta la stagione.

Cecconi: “Il titolo di Nicolò è il risultato di un percorso condiviso” Il Team Principal Stefano Cecconi (nella foto sopra con Bulega) ha sottolineato il valore del percorso compiuto da Bulega e dall’intera squadra.
“Vivere un momento come questo è qualcosa di speciale. Il titolo mondiale di Nicolò è il risultato di un percorso condiviso, con serietà e impegno”.
Cecconi ha evidenziato soprattutto la crescita del pilota italiano, arrivato alla conquista del titolo dopo un processo di maturazione costruito all’interno del progetto Aruba.it Racing – Ducati.
“Fin dal suo arrivo nel nostro progetto, abbiamo visto in lui qualità importanti: talento, velocità e determinazione a cui si è aggiunta una crescente maturità”.
Il Team Principal ha poi dedicato un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito al successo, sia all’interno della squadra sia a Borgo Panigale.
Un risultato che, secondo Cecconi, conferma anche la forza della collaborazione tra Aruba.it e Ducati.
Dall’Igna: “Un campionato straordinario” Grande soddisfazione anche nelle parole di Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse.
“La conquista del titolo mondiale Superbike da parte di Nicolò rappresenta per Ducati un motivo di enorme orgoglio e soddisfazione”.
Dall’Igna ha posto l’accento sul percorso di crescita del pilota italiano e sul lavoro collettivo che ha portato alla Triple Crown.
“Nicolò ha disputato un campionato straordinario, dimostrando velocità, talento, determinazione e una maturità impressionante nella gestione di ogni situazione”.
Un successo che per Ducati rappresenta anche la conferma della qualità del lavoro svolto sulla Panigale V4 R.
Bulega: “Sono il Campione del Mondo ed è incredibile” Al centro della festa c’è naturalmente lui: Nicolò Bulega. Il nuovo Campione del Mondo ha raccontato l’emozione di un titolo che assume un significato particolare considerando il percorso che lo ha portato fino alla vetta della Superbike.
“Sono il Campione del Mondo ed è incredibile. Questa vittoria ha diversi significati per me”.
Bulega ha ricordato anche il momento difficile attraversato prima del successo in Supersport, titolo che gli ha permesso di ritrovare fiducia nei propri mezzi.
“Arrivavo da un momento davvero difficile e quel successo mi ha permesso di tornare a credere in me stesso”.
Poi il passaggio in Superbike e l’incontro con una squadra che ha creduto immediatamente nelle sue possibilità.
“Quando sono arrivato in Superbike sapevo che sarebbe stato ancora più difficile, ma ho trovato un team che ha creduto in me fin dalla prima gara e mi ha dato tutto ciò che serviva per arrivare fino a questo punto”.
Il pilota italiano ha infine rivolto il proprio ringraziamento a tutte le persone che lo hanno accompagnato nel percorso.
“Grazie a tutte le persone che mi sono vicine, alla mia squadra, a Ducati e a tutti coloro che hanno creduto in me!”.


