Mugnai (Forza Italia): “Registriamo purtroppo calo dei proventi e mancati affidamenti di risorse. La Regione chiarisca immediatamente questi preoccupanti dati”. “Numeri alla mano, ci risulta che il primo anno di attività dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino sia stato a dir poco sconfortante: crollo dei proventi derivanti dalla gestione del patrimonio agricolo-forestale regionale, inerzia nella programmazione e affidamento di lavori forestali, lentezza nell’approvare progetti, incarichi di progettazione e affidamenti. Il tutto con conseguente perdita di risorse finanziarie – cospicue – da parte della Regione Toscana”. Questo il quadro della situazione dell’Unione dei Comuni, commentato da Stefano Mugnai, Consigliere regionale di Forza Italia, che già in precedenza, insieme ad altri colleghi, aveva segnalato alla Giunta regionale le problematiche in merito.
“L’Unione dei Comuni Montani del Casentino è l’ennesimo apparato volto a conservare ed alimentare un sistema di potere, senza offrire reali servizi alla comunità – affonda Mugnai – Per questo abbiamo presentato nel Parlamento toscano un’interrogazione rivolta agli Assessori regionali competenti, affinché possano illuminarci sullo stato dell’arte dei finanziamenti regionali per i lavori in appalto (ex L.R. 39/00, ex PSR 2007-2013), sull’andamento dei proventi derivanti dalla vendita del legname nel corso del 2013, sulla situazione dei progetti di investimento finanziati da risorse regionali, e sulla situazione del Piano di assestamento forestale del Complesso Pratomagno-Casentino. Ultimo aspetto, ma non meno importante, che chiediamo alla Giunta di illustrare è quello relativo alle prospettive di investimento per il 2014 – chiosa l’esponente azzurro – giusto per capire se l’Unione dei Comuni smetterà di perdere risorse e cambierà gestione”.