Un piano diabolico sta per invadere il Casentino. Porterà sui suoi tasti bianchi e neri il proprio delirio creativo sconvolgendo per tre giorni il cuore delle montagne aretine all’insegna dell’unicità e della ‘diabolicità’.

È il simbolo di ‘PianoForte’, tre giorni di concerti ed eventi con lezioni a cielo aperto, convegni, performance inedite e irripetibili, ma anche cucina, fotografia, cinema, letteratura, tecnica. Tutto con un unico comune denominatore: la tastiera del piano.

Lo scenario è quello di Pratovecchio nel cuore del Casentino, dove dal 20 al 22 luglio sono chiamati a raccolta i cultori di questo strumento musicale così come tutti gli amanti della buona musica.
Questa rassegna non convenzionale, organizzata dall’associazione PratoVeteri, ha una firma d’eccezione nella direzione artistica: la Banda Osiris che ha nella follia musicale e nella leggerezza della qualità artistica il proprio marchio di fabbrica.

“Intendiamo ‘pianofortizzare’ il centro storico di questo borgo nel cuore del Casentino – dice Roberto Carlone della Banda Osiris -. Sarà una manifestazione che celebra questo strumento, fotografandone lo stato attuale e lanciando nuovi progetti per il futuro. Una proposta a 360 gradi coniugando il termine piano-forte in tutte le sue accezioni, partendo dalla musica più pura fino alle varie forme di arte collegabili. Il tutto condito dalla diabolica follia di un pianoforte a coda … appuntita!”.

 Il “piano diabolico” tenterà anche Rita Marcotulli, Danilo Rea, Antonello Salis, Cesare Picco, Rocco De Rosa, Massimo Giuntoli, alcuni degli artisti che hanno già dato la loro adesione all’evento e che dovranno cimentarsi nella creazione di una composizione ad hoc da suonare su questo strumento.

Ci sarà un concorso dedicato al migliore suonatore di piano-bar: i voti corrisponderanno al dono di un bicchiere di vino al pianista.
I corsi di pianoforte non si svolgeranno nelle case, ma nelle piazze e saranno aperti a tutti.
E poi incontri  sulla storia, i segreti e i sogni del pianoforte e di chi desidera suonarlo come professione e numerose altre iniziative collaterali.

La manifestazione ha il sottotitolo di “Musica sostenibile nell’Appennino Toscano” perché gli organizzatori hanno pensato proprio a come sostenere il luogo che li ospita: attraverso delle donazioni simboliche, saranno piantati nuovi alberi a poca distanza dalla piazza di Pratovecchio per contribuire al rimboschimento delle foreste casentinesi.

Non solo: la sostenibilità dell’evento è data anche dal suo finanziamento che arriverà dal ‘basso’ grazie al crowfunding di Eppela.com. Chiunque infatti potrà fornire il proprio contributo economico, di qualsiasi entità sia, per sostenere il progetto e contribuire alla sua realizzazione.

L’ingresso agli spettacoli è di 5 euro 

Informazioni: www.pianofortesostenibile.it

 Ufficio stampa:

Manuela Plastina, tel 338 7593538

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