Dal Primo di Giugno – mercoledì prossimo – diventeranno operativi i Patti Territoriali sottoscritti dall’Azienda e dai sindaci della locale Conferenza Socio-sanitaria. Una nuova stagione per la sanità casentinese i cui particolari tecnici sono stati ampliamenti illustrati dalla Usl. A proposito, invece, dell’aspetto legato al monitoraggio, il Sindaco di Bibbiena e Presidente della Conferenza socio-sanitaria zonale Daniele Bernardini commenta: “Con questi Patti il nostro Ospedale dovrebbe essere rafforzato in competenze e operatività. Questo l’obiettivo primario che si propongono i patti che abbiamo firmato come territorio, questo è lo scopo anche di decisioni forti e scomode. Come Presidente della Conferenza dei sindaci socio-sanitaria del Casentino ho intenzione di monitorare personalmente e in maniera non certo “epistolare” o a distanza, ma “fisica”, affinchè ogni passaggio inserito in questi Patti sia rispettato nei minimi particolari, così come gli standard di qualità e l’efficienza dei vari sistemi. A questo proposito ho intenzione di fare verifiche puntuali “sul campo” e quindi di relazionare direttamente ai cittadini, così da poter seguire insieme ogni passaggio. Gli esiti delle verifiche saranno tempestivamente resi pubblici sia tramite i social che i media di riferimento. Inoltre invito tutti i cittadini ad utilizzare la casella di posta sindaco@comunedibibbiena.gov.it per segnalare situazioni di disagio che prontamente analizzerò a mia volta per trovare soluzioni tempestive. In questi casi fare demagogia o peggio, del basso terrorismo non paga; lo dico come Sindaco ma anche come cittadino di questo territorio. Il nostro ospedale non verrà “smantellato” ( parola ormai abusata), bensì specializzato da un lato e rafforzato da altri ( vedi l’emergenza-urgenza). Questo è scritto nei Patti territoriali che saranno rispettati nei vari passaggi partendo proprio da mercoledì. Se nei giorni scorsi ci sono stati problemi, anche dal sottoscritto evidenziati, il motivo è contenuto nel fatto che una così grande operazione di riordino ha bisogno di una tempistica adeguata. Come detto altre volte, non sono qui per prendere in gito i cittadini che mi hanno dato fiducia, ma per garantire a tutti un percorso virtuoso realizzato appositamente per questa valle”.